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Primo match all’Olbia Ma la Massese può farcela

Primo match all’Olbia Ma la Massese può farcela

Sconfitta per 2-1 dei bianconeri al Nespoli. La rete di Zaniolo però è pesante Primo tempo equilibrato. Nella ripresa tra i sardi si scatena bomber Siazzu

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OLBIA. La Massese perde, ma limita i danni segnando anche un gol con Zaniolo (il momentaneo uno a uno). L’Olbia alla fine vince 2 a 1, un risultato che si può ribaltare.

I bianconeri iniziano la partita timorosa, troppo timorosa. E l’Olbia mostra subito i denti. Ma è Angelotti con due tiri da lontano, al 2’ e al 10’ a far vedere che le zebre se vogliono possono fare male. I sardi però non si intimoriscono e nella prima mezz’ora costringono nella loro metà campo i ragazzi di Tazzioli. Castricato è una spina nel fianco nella difesa apuana. Al 12’ colpisce un palo con Biagi praticamente battuto. L’estremo difensore bianconero, però, è protagonista: al diciottesimo compie un miracolo su girata di Siazzu. Nemmeno sessanta secondi dopo è ancora Biagi a fermare un’incursione dei bianchi. È un assedio, ma i difensori apuani non si fanno sorprendere. Ci prova Nardo dalla lunga distanza, ma Biagi è sempre attento.

La Massese a questo punto si sveglia. Biagini con una punizione da quaranta metri colpisce la traversa con ... battuto. A questo punto anche i sardi arretrano il proprio baricentro. E le zebre prendono sempre più coraggio. Ma succede poco e niente nelle due aree, finché al 42’ Costa si invola e scarica un destro in direzione della porta avversaria. Gol sfiorato di un soffio. Ed è Biagini a chiudere la prima frazione, con una punizione che però non crea alcun problema al portiere olbiese.

Nella ripresa padroni di casa più aggressivi, consci che qui si stavano giocando una buona fetta della promozione. Parte subito forte la squadra di casa e passa in vantaggio al 4’ minuto con il suo bomber Siazzu che sfruttando anche una palla allungata dal vento di piatto batte l’incolpevole Biagi. Pochi minuti per riordinare le idee dei bianconeri, poi la reazione rabbiosa con il suo bomber Zaniolo (un finale di stagione in crescendo per Igor) che pareggia con un gran tiro di sinistro in diagonale sotto la traversa, molto bello.

Malgrado il vento continuasse a spingere a favore dei padroni di casa e il tifo incessante, la Massese resiste bene, gioca, sembra mantenere bene il risultato poi il difensore Vita Jonathan ha un leggero malore (si riprenderà poco dopo), forse il caldo, al suo posto entra Marcuccetti, che si piazza vicino a Milianti. Gioco e risultato si mantengono in equlibrio fino a quando Marcuccetti entra in scivolata su Del Rio ma prende nettamente il pallone, per l’arbitro è rigore (siamo al 77’) e il solito Siazzu dal dischetto realizza. Finisce così, ma domenica può cambiare tutto.

Aldo Antola

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