Sicurezza
Trent’anni di sfide all’ultimo respiro
Quaranta precedenti tra serie C, D e coppa Italia. Quarantasei i gol delle zebre
MASSA. Olbia-Massese vale la serie D. La sfida tra i galluresi e gli apuani non è un inedito, anzi. Le statistiche parlano di 40 precedenti, tra campionati di serie C, serie D e coppa Italia, con 7 vittorie dell'Olbia, 13 pareggi e 20 successi della Massese, 21 i gol fatti dai galluresi e 46 quelli subiti. Il primo confronto risale al campionato 1959/60 in serie D girone D: il 15 novembre del 1959 si giocò Olbia-Massese 0-1. A difendere la porta dei galluresi un giovane 22enne toscano di San Sepolcro, Bruno Nespoli, che morì in seguito ad un incidente di gioco il 24 gennaio del 1960 nella sfida casalinga contro la Carrarese. Il 20 giugno di quell'anno ci fu la benedizione della lapide che ricorda lo sfortunato giocatore al quale fu intitolato il campo di viale Ungheria: da oltre 50 anni è diventato, di fatto, un mito per l'Olbia sportiva.
I precedenti da fine anni Sessanta ad inizio Novanta - Olbia e Massese si ritrovarono contro a fine anni Sessanta e proseguirono le sfide per un decennio sempre in serie C, con una parentesi nel 1974/75 per la retrocessione dei galluresi in serie D, subito promossi. Poi le strade dei due club si divisero per la retrocessione in serie D di entrambe le squadre nella stagione 1978/79: 16esimi i toscani e 18esimi i galluresi. Le due società poi fecero corsa parallela perché l'Olbia fu inserita nel girone D di serie D per due anni e nell'Interregionale (nuova denominazione) girone N per altre due stagioni. La Massese era invece nel girone A di serie D per i primi due anni e nell'Interregionale girone E per le altre due stagioni. Le strade delle due società erano destinate a rincrociarsi perché nella stagione 1982/83 l'Olbia vinse l'Interregionale girone N mentre la Massese arrivò prima in quello E. Perciò, dal 1983 fino al 1991 ci furono solo sfide in serie C2 (girone A) con una parentesi nel 1985/86 per la retrocessione dei galluresi in Interregionale, subito promossi come una decina d'anni prima. In quegli anni Massimo Mariani, attuale tecnico dell'Olbia ed ex difensore e capitano dei bianchi, sarà avversario della Massese.
L'ultimo precedente risale al campionato 1990/91, Massese-Olbia 1-1 decisa dai rigori di Truddaiu e Redomi del 14 marzo 1991 (all'andata finì 0-0 al Nespoli). A fine stagione i toscani arrivarono secondi a un punto dall'Alessandria e furono promossi in serie C1 dove giocarono cinque campionati di fila. Nel 1996/97 la Massese scende in C2 ma gioca in un girone (B) diverso da quello dell'Olbia (A), si salverà ai playout contro il Mobilieri Ponsacco (0-1 e 1-0) ma verrà retrocessa nel Campionato Nazionale Dilettanti dalla Caf per illecito sportivo.
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