Sicurezza
Pochi spettatori alla partita del cuore
CARRARA. La “partita del cuore” disputatasi al campo della Fossa, e dedicata ai terremotati dell’Emilia è stata decisamente condizionata dagli Europei: pochi gli spettatori presenti, anche se l’Italia...
CARRARA. La “partita del cuore” disputatasi al campo della Fossa, e dedicata ai terremotati dell’Emilia è stata decisamente condizionata dagli Europei: pochi gli spettatori presenti, anche se l’Italia aveva già giocato, ma la concomitanza con la gara del Trap ha tenuto lontano gli spettatori. Eppure la sfida fra il “Regno delle Due Sicilie” e la Sardegna è stata molto bella e combattuta. Il match si è chiuso sul 3-2 a favore del “Regno delle Due Sicilie”, che contava numerosi giocatori professionisti.
Anche la Sardegna ha schierato ottimi giocatori, molti dei quali di Eccellenza e di serie D, e un professionista (Viareggio). Pantera, giocatore della Fermana, è un ex calciatore del Calangianus. La Sardegna del presidente Giampiero Sogus avrebbe meritato il pari per il gioco prodotto, il suo allenatore Andrea Danesi ha confermato di essere un ottimo tecnico. Peccato davvero che ci fossero solo 30 spettatori e l’incasso non è andato oltre i 95 euro.
Queste le formazioni.
Regno delle Due Sicilie: Gragnaniello (Aversa), Fiore (Rossanese), Monticelli (Neapolis), Perrino (Ebolitana), Castaldo (Aversa), Russo (Sibilla Bacoli), Russo (Sibilla), Barone (Neapolis), Matrecano (Real Rovigliano), Tufano (Sibilla Bacoli), Poziello (Sibilla), Napolitano (Bayern Caserta), Napoli (Neapolis). All. Napolitano.
Sardegna: Tonarelli (Forte dei Marmi), Bugliani (Pisa), Lunardini (Pietrasanta), Seghi (Camaiore), Mancini (Viareggio), Pantera (Fermana), Tedeschi (Portuale Marina di Carrara), Zoppi (Portuale Marina), Petracci (Pietrasanta), Lazzarini (Querceta), Francesconi (Pietrasanta), Doretti (Camaiore), Mancini (Portuale), Pelli (Ghivizzano). A segno per la Sardegna hanno segnato Seghi e Doretti.
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