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Massese, le chiavi della regia a Biagini

Massese, le chiavi della regia a Biagini

Con la squalifica di Bartolomei e Fialdini scelte obbligate a centrocampo per mister Tazzioli. Fiducia ad Andreoni

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MASSA. Ultima settimana di passione per questa interminabile stagione dove la Massese è impegnata per conquistare la serie D. È già un bel passo in avanti rispetto alle ultime due stagioni dove la squadra non superò i quarti, però l'appetito vien mangiando e ora la vittoria finale è a un passo e niente viene lasciato al caso.

La squadra bianconera arriva a questo ultimo doppio confronto in ottime condizioni psicologiche ma anche di squadra, di gruppo, di gioco. Peccato per le due espulsioni contro il Misano ma a questo punto chi va in campo farà sicuramente il suo dovere. Il tecnico bianconero in questi ultimi due allenamenti proverà sicuramente qualcosa a centrocampo visto che gli assenti sono Bartolomei e Fialdini, due costruttori del gioco. Resta in questa zona Biagini e sicuramente, almeno nella gara di domani in trasferta, verrà utilizzato Andreoni che è anche incontrista, davanti dunque alla difesa. Poi per la gara di ritorno, oppure durante quella di domani, secondo il risultato Tazzioli potrebbe modificare assetto per puntare di più alla vittoria.

Così non è esclusa la possibilità di vedere De Gori più arretrato, in cabina di regia con Biagini e in avanti dietro a Zaniolo il trio formato da Vita D, Costa e Angelotti. Anche se pure Angelotti potrebbe essere schierato come De Gori. Insomma tutto dipenderà dal risultato della gara di domani al lo stadio Bruno Nespoli (portiere degli anni Sessanta deceduto durante una gara con la Carrarese) di Olbia. Una settimana dunque, anzi restano cinque giorni per sapere cosa ne sarà di questa stagione e del futuro bianconero perché è chiaro che una promozione sarebbe tanto entusiasmo, il ritorno a un tifo che a Massa non si vede da anni. Il doppio duello con l'Olbia evoca antichi duelli, anche se per la verità fra le due squadre c'è sempre stata massima correttezza, anzi in passato ci furono anche scambi di atleti.

Come il portiere Roberto Aliboni mandato dalle giovanili bianconere a fare la prova esperienza nell'isola, oppure quella di Claudio Vinazzani che ha seguito la stessa strada iniziale, e del difensore del difensore Mosti, dalla parte opposta arrivarono a Massa elementi come Traddaiu, Morongiu e tanti altri.

Comunque questa gara sarà il contrario della stagione in serie C 1977/78 dove le due squadre si classificarono nelle ultime due posizioni e retrocessero insieme in serie D. Era la Massese allenata da Castelletti e dove, guarda caso, stava emergendo dalle giovanili il Luciano Filippi. E ancora per la curiosità era una C incredibile, formata da Spal e Lucchese, promosse in B, poi da Reggiana, Parma, Pisa, Arezzo, Spezia, Teramo, Empoli, Livorno, Siena, Riccione, Prato e Grosseto: la serie B e la A attuali. Quanta acqua è passata

Aldo Antola

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