Toscana
Un traghetto bianconero alla conquista di Olbia
Domani sera la partenza dal porto di Livorno per Zaniolo e compagni Il tecnico Tazzioli pensa a come sostituire gli squalificati Bartolomei e Fialdini
MASSA. Domani sera la Massese prenderà il traghetto da Livorno in direzione Olbia. La partenza è fissata per le ore 21.30, oggi pomeriggio e domani mattina la truppa bianconera si allenerà agli Oliveti. Nulla di pesante, giusto per non perdere tonicità. Zaniolo e compagni comunque sono caricati a molla e sono pronti alla battaglia.
L’ambiente bianconero comunque freme. Le zebre sono chiamate a compiere l’impresa, a raccogliere i frutti di una stagione cominciata così e così ma finita bene. Almeno fino all’ultima curva. Intanto fervono i preparativi sia della società sia dei tifosi. Gli ultrà raggiungeranno la Sardegna con ogni mezzo disponibile dinanzi alle difficoltà di collegamento che un giorno lavorativo presenta. «Vedremo, ci stiamo organizzando – hanno detto i supporter bianconeri – la certezza è che saremo presenti a Olbia, valuteremo il modo migliore per raggiungere la Sardegna. Purtroppo bisogna fare i conti con il giorno lavorativo che complica molto le cose, ci troviamo a fare i conti con l’ennesima gestione cervellotica della federazione».
Per questa finale peseranno squalifiche di Bartolomei (tre giornate, per lui niente finale) e Fialdini (un turno di stop), assenze con cui il tecnico Tazzioli dovrà fare i conti. Come ribadito più volte, giocare la gara di ritorno agli Oliveti sarà un vantaggio non da poco perchè tutto lascia presagire che la promozione in serie resterà in bilico sino all’ultimo minuto. Ecco perché giocare in casa il match decisivo davanti a un pubblico importante come già avvenuto contro il Misano in semifinale, rappresenta una bella opportunità per acciuffare il tanto agognato salto di categoria.
Ma l’andata peserà molto: una sconfitta con due o tre reti di differenza potrebbe essere incolmabile. A Olbia ci sarà un clima incandescente e sulla truppa di Tazzioli pesano alcune diffide importanti. I nervi dovranno restare distesi al di là di quello che potrà accadere durante i novanta minuti, senza ripetere gli errori nel finale di gara contro il Misano che sono costati due squalifiche. «L’Olbia è molto pericolosa ma in questi ultimi mesi pure noi abbiamo dimostrato di essere una squadra molto forte - ha detto nei giorni scorsi il tecnico Fabrizio Tazzioli - dovremo fare una gara di grande intensità senza pensare che la partita di ritorno la giocheremo in casa. Pensiamo a fare bene già in Sardegna».
Peccato per il viaggio in traghetto, ma il volo charter non è stato possibile organizzarlo. Una fatica in più per Zaniolo e compagni. La speranza è che non incida troppo durante i 90 minuti.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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