Sicurezza
Sottili sfoglia la margherita: resto o no?
Il tecnico che ha guidato la Carrarese è in attesa degli eventi legati all’ultimatum lanciato da Gigi Buffon ai soci azzurri
CARRARA. In attesa di lunedì, ossia il giorno in cui scadrà l’ultimatum dettato da Gigi Buffon agli altri soci azzurri, anche per mister Stefano Sottili sono momenti di ansiosa attesa, dato che è costretto a restare alla finestra ad attendere gli aventi.
Il tecnico, che ha guidato la Carrarese nel campionato appena concluso, non conosce ancora il proprio futuro.
Mister Sottili non chiude le porte a una sua possibile conferma sulla panchina azzurra, anche se sono diverse le sirene provenienti da altre società di Lega Pro e di serie B come Empoli e Grosseto.
Specialmente con i “Grifoni” ci sono stati parecchi contatti diretti; ancora presto però per sapere se si concretizzeranno o meno.
Tornando alla Carrarese, il mister lascia uno spiraglio aperto: «Io non ho mai ricevuto proposte per il futuro da parte della Carrarese - ci ha aggiornato ieri Stefano Sottili - ma credo che sia una cosa ovvia e normale. A Carrara devono risolvere i loro problemi societari, prima di pensare al progetto tecnico. Personalmente non so altro e rimango, come tutti i tifosi, a vedere come si evolverà la situazione».
E nel caso che la Carrarese volesse continuare l’esperienza con Sottili? La priorità sarebbe quella della chiarezza e delle garanzie per il progetto da portare avanti.
«Io - riprende il mister - sarei contento di mettermi a sedere e parlare con la società, per capire se i progetti e le nostre idee collimano oppure no. Tutti sanno che quella appena chiusa è stata un’annata tribolata per noi, con diverse difficoltà e penso che non serva aggiungere altro. Io, ad esempio, sarei perfettamente pronto a lavorare su un progetto incentrato sui giovani, ma è ovvio che per costruire un percorso di lavoro, alla base ci debbano essere chiarezza e rispetto degli impegni presi».
Non solo Carrara, per l’appunto.
Sottili quest’anno ha lavorato bene, s’è fatto notare e le sue quote sono in ascesa. In questi mesi si è parlato a più riprese di un’ipotesi Empoli, ma allo stato dei fatti tra Sottili e la società del presidente Corsi non c’è mai stato un contatto diretto.
Per ora il tutto si è fermato a chiacchiere e voci di corridoio, ma c’è da ricordare che fino a venerdì sera (prima della sfida playout col Vicenza) l’Empoli non sapeva ancora se avrebbe conservato la serie B, rendendo quindi difficile programmare la prossima stagione.
Qualcosa di molto più concreto c’è stato, invece, col Grosseto che sceglierà il nuovo allenatore tra una rosa di cinque-sei nomi, tra cui quello di Sottili.
Stefano ha già parlato diverse volte con la dirigenza biancorossa, ovviamente tutto dovrà partire dalle decisioni del patron Camilli. Anche su questo fronte però i tempi si sono allungati, visto il rischio di coinvolgimento del Grosseto nel recente caso di calcioscomesse.
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