Il Tirreno

Massese, la prima a Olbia bene il sorteggio a Roma

di Alessandro Tabarrani
Massese, la prima a Olbia bene il sorteggio a Roma

I bianconeri potranno giocare in casa i 90 minuti decisivi per la promozione Tre giornate a Bartolomei, una a Fialdini. Mercoledì in campo in Sardegna

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MASSA. Questa volta la sorte ha dato una mano, ancorchè piccola, alla Massese: la finale play off di ritorno contro l’Olbia sarà disputata agli Oliveti. Il sorteggio di ieri a Roma ha dunque sorriso alla squadra di Tazzioli che avrà la possibilità di giocarsi la gara decisiva per la promozione in serie D dinanzi al proprio pubblico, evitando l’inferno sardo. Tuttavia, ci sarà da tenere botta mercoledì nel match di andata che promette mille e una sofferenza. Riuscire a tornare a casa con un risultato positivo significherebbe fare un balzo significativo verso la serie D.

Ma non è il caso di correre troppo, piuttosto, come si suol dire, se una mano prende l’altra toglie: a fare da contraltare al fortunato sorteggio è arrivata la scure del giudice sportivo che ha fermato Bartolomei per la bellezza di tre giornate a seguito dell’espulsione rimediata domenica nel concitato finale della gara con il Misano. La motivazione è piuttosto chiara, ovvero, il centrocampista zebrato è stato fermato tre turni per «aver colpito a gioco fermo e a palla lontana un giocatore avversario». Sarà, ma il mistero su cosa sia successo resta, così come permangono molte perplessità. Una giornata invece comminata a Fialdini per l’entrataccia da dietro. Conclusione: Bartolomei non potrà giocare la finale mentre Fialdini, e questo in parte lenisce l’amarezza, sarà disponibile al ritorno.

«Prima di pensare alla partita di ritorno dobbiamo affrontare al massimo la sfida di andata - ha detto il tecnico bianconero Fabrizio Tazzioli -. Per quello che riguarda le squalifiche, Bartolomei dice di non aver fatto nulla, personalmente non ho visto, quello che è certo è che tutto è nato dalla rimessa battuta ingiustamente dal Misano con il guardalinee che ha consentito nonostante l’avesse concessa giustamente a noi. Questo ci è costato due espulsioni a partita praticamente finita. Peccato». I bianconeri, dopo due giorni di riposo, si ritroveranno questo pomeriggio allo stadio per riprendere la preparazione. Ancora da stabilire dove verrà effettuata la seduta di allenamentio giacchè lo stadio ospita il”Memorial Vitali”.

«Andremo in Sardegna per fare una partita di alto livello contro una squadra molto forte - ha aggiunto Tazzioli -. Dovremo scendere in campo con grande temperamento cercando di evitare al massimo le ingenuità considerando che abbiamo diversi diffidati. Comunque, se l’Olbia è un’ottima squadra noi non siamo certo da meno, anzi, gli ultimi mesi hanno dimostrato che la Massese è una grande squadra». Si troveranno dinanzi due squadre abituate a stare in ben altre bplatee e che si giocheranno una bella fetta del prossimo futuro.

«In questo momento il blasone non conta - ha concluso il tecnico zebrato -, sono cose che lasciano il tempo che trovano. Pensiamo a fare bene immediatamente nella gara di andata, poi potremo giocarci tutto in casa davanti al nostro pubblico». E vista la bella risposta avuta con i 500 paganti mercoledì (giorno lavorativo) nello scontro con il Misano è facile immaginare che domenica 17 giugno ci sarà il pubblico delle grandi occasioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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