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Buffon atteso in città e incontrerà il sindaco

Buffon atteso in città e incontrerà il sindaco

Azzurri, il punto è sempre lo stesso: il portierone cercherà di avere le garanzie per poter diventare l’unico interlocutore e favorire l’ingresso di nuovi soci

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CARRARA. Potrebbe essere oggi una giornata importante per il futuro della Carrarese. Infatti il portierone della Juve e della Nazionale, Gigi Buffon, è atteso in città per una due giorni in famiglia. Poi, da sabato, si tufferà nell’avventura degli Europei. Ma adesso, in queste quarantott’ore, avrà modo di incontrare il sindaco e fare il punto sulle prospettive degli azzurri.

Le incombenze della nuova stagione, a partire dalla fideiussione, sono abbastanza vicine, gli impegni sono molti e importanti, e nonostante gli introiti sicuri come la legge Melandri, i minutaggi e le valorizzazioni, è chiaro che servono garanzie prima di imbarcarsi in una simile iniziativa da protagonista.

Valorizzazioni e minutaggi vanno bene se la squadra c’è, il gruppo è solido e allora puoi inserire con profitto quei due-tre under che danno vivacità, voglia di vincere e, appunto, contributi. Ma il tutto deve essere in un ambito equilibrato, solido, senza incertezze: l’esperienza traumatica della stagione 2009-2010, culminata con la retrocessione all’ultimo posto, sembra lontana ma non lo è. Gigi Buffon ha fatto tantissimo, con il gruppo di soci e dirigenti ha riportato la Carrarese in C1 e le ha fatto disputare un campionato da protagonista, ora chiede semplicemente - così trapela - che si possa intavolare una riflessione seria. Innanzitutto sulla disponibilità delle strutture, visto che mantenere Luni è ormai fuori mercato, non tanto per le poche migliaia di euro di risistemazione per renderlo a norma, quanto per l’indennità da versare ai giocatori (è fuori regione) e una generale scomodità. E’ vero che Luni era l’ideale per lavorare in tranquillità, ma c’erano anche allenatori che teorizzavano che Luni fosse “troppo” tranquillo, e che a volte ai giocatori non farebbe male sentire un po’ di più la pressione della tifoseria. e in ogni caso, Luni non ha impedito di mettere in fila un record poco invidiabile di playout (e di tre retrocessioni sul campo) dal 98 al 2010. Meglio guardare avanti: la Carrarese punta molto su Fossone, e Gigi Buffon punta molto a un rapporto stretto con la Juve e a un nuovo confronto diretto con l’imprenditoria carrarese.

Dopo un anno di tira e molla, il portierone èarrivato alla convinzione che per risolvere il nodo dell’ingresso di nuovi soci ci sia solo una strada percorribile, ovvero intestarsi tutte le quote oppure, grazie alla maggioranza assoluta garantita dalla disponibilità delle quote di Lucarelli e Tomasos, diventare comunque l’unico interlocutore, in questa fase. Un passaggio stretto, perché stretti sono i tempi, e con gli Europei che sono a cavallo delle scadenze c’è davvero poco tempo per i discorsi. Dopo il colloquio con il sindaco potrebbe comunque esserci il via libera al direttore generale, che potrebbe insediarsi e dare il via alle operazioni di mercato, a partire dalle risoluzioni delle comproprietà e dalla ricerca dell’allenatore.

La speranza degli sportivi è che davvero Gigi compia questo nuovo passo di grande amore nei confronti della maglia azzurra e che ne diventi, più che mai, il simbolo. Altrimenti le prospettive sarebbero tetre.(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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