Il dolore
«PesciaUzzanese squadra tosta»
Il tecnico della Massese Tazzioli non si fida dell’altra finalista: ha eliminato il Pisa Sc, stiamo attenti
MASSA. La Massese ha ripreso ieri la preparazione in vista della finale regionale dei playoff in programma domenica contro il PesciaUzzanese, capace di eliminare a sorpresa il Pisa Sporting Club. Com’è noto, la gara verrà disputata in campo neutro, e, al momento, le ipotesi più probabili circa la sede dell’incontro portano a Lucca e Pisa. Mentre Camaiore è tramontata. Più difficile invece che la finale venga disputata a Livorno, sebbene la pista resti sul tavolo, mentre lo stadio di Viareggio è indisponibile visto che la squadra di casa giocherà la gara di ritorno dei play out. Nelle prossime ore dunque tifosi e squadra conosceranno lo scenario nel quale giocarsi la promozione in serie D, che, con la vittoria dei play off regionali, diventerebbe quasi certa. Per carità, si accederà poi alla fase nazionale nella quale si tornerà alla regola dell’andata e ritorno sia in semifinale che in finale, epperò la lotteria dei ripescaggi si rimetterà in moto come non mai e permetterà alle squadre vincitrici degli spareggi regionali di accedere nel campionato nazionale dilettanti.
Orbene, la convincente vittoria sul Lammari ha vieppiù aumentato la fiducia e l’entusiasmo attorno alla squadra di Tazzioli che sarà, giustappunto, seguita da un gran numero di tifosi. Inutile ribadire l’importanza del”fattore tifo” in questo genere di partite nelle quali ci si gioca una stagione intera. Il trainer bianconero ha l’intera truppa a disposizione con la possibilità di giocarsi appieno tutte le chances di promozione, guai, però, a sottovalutare una squadra come il PesciaUzzanese.
«Non si vince sul terreno del Pisa per caso - ha detto Tazzioli al termine della gara con il Lammari - quindi massima attenzione al PesciaUzzanese, una squadra da prendere con le molle». Come nelle due precedenti stagioni (gli scongiuri sono più che legittimi, anche i più spinti) la squadra bianconera parte con il vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione, beneficiando del miglior piazzamento in campionato. L’errore clamoroso, come peraltro avvenuto in occasione della finale dello scorso anno contro il Pisa SC, sarebbe quello di accontentarsi troppo presto del pareggio.
È chiaro che dovrà essere il PesciaUzzanese dell’ex Claudio Salvetti a fare la partita, tuttavia la mentalità della Massese resterà quella di scendere in campo per vincere, senza però scoprirsi in modo sconsiderato. L’elemento assai positivo emerso nella semifinale di domenica scorsa è certamente la rinnovata vena degli attaccanti, quella, per intenderci, che aveva faticato ad uscire nell’arco della stagione. Tazzioli aveva chiesto maggiore cattiveria negli ultimi metri, e, per tutta risposta, le zebre hanno realizzato quattro reti. Se quanto fatto contro il Lammari verrà riproposto domenica, la Massese non dovrebbe fallire l’obiettivo. Detto questo, gli scongiuri sono nuovamente ammessi.
Alessandro Tabarrani
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