Il dolore
Zaniolo, è il bomber l’arma in più
L’attaccante è stato decisivo con il Lammari. La sua doppietta ha mandato in tilt la difesa avversaria
MASSA. Sembra proprio che questa volta i playoff prendano un indirizzo diverso rispetto a quelli degli ultimi due anni dove la squadra pur favorita perdeva lucidità e tranquillità nella fase finale. Ora, e le avvisaglie si erano già viste nelle ultime partite di campionato, la squadra sembra aver assimilato personalità e concentrazione diverse.
Contro il Lammari dopo un avvio preoccupante la squadra è cresciuta e messo al sicuro il risultato ben prima degli ultimi minuti terminando in surpless e senza altri rischi, come potrebbero essere reti subite per ingenuità o espulsioni pericolose.
Il modulo inoltre (4-2-3-1) è assimilato alla perfezione ed anche chi entra a gara inoltrato sa già qual’è il suo compito. Inoltre è collaudata ormai anche la posizione dei tre attaccanti alle spalle dell’unica punta: diventano pericolosissimi quando spingono in avanti. Ed infine, e non è cosa da poco, è la condizione di Zaniolo che sta trovando la sua condizione migliore e sappiamo quanto questo sia importante. Ma adesso ancora non è conquistato niente, siamo a metà del guado.
Bisogna continuare cosi per non compromettere il lavoro di un anno. Dunque ai bianconeri toccherà il PesciaUzzanese, una formazione conosciuta che però è cresciuta, come la Massese, in questo finale di campionato. Ieri a Pisa ha giocato con coraggio, moltissima grinta e concentrazione. Sappiamo che queste sono le caratteristiche delle squadre di mister Maneschi. La squadra verdenero ha vinto in virtù di una tattica particolare, con la difesa bloccata, poi Pera (ex attaccante di Lucchese ed anche Carrarese) davanti a fare interdizione e ripartenze a sorpresa, davanti a lui quattro centrocampisti (Pieroni e Lo Faro esterni, Ruglioni e Acerri centrali) e con Salvetti che parte come unica punta. Poi sappiamo che i numeri vengono spesso mischiati, comunque il modulo a San Giuliano è stato questo.
Poi per la verità ha trovato anche un Pisa tipo quello che ha incontrato ai playoff all’andata la Massese dove avrebbe potuto vincere nettamente senza l’alluvione ed ha sfruttato l’occasione.
Domenica prossima al PesciaUzzanese mancherà Spampani il difensore centrale espulso a Pisa, uno dei migliori difensori della categoria e quindi Maneschi dovrà cambiare qualcosa. Ma tornando alla gara con il Lammari ad un certo punto ci sono state sostituzione strane. Fracassi ha cambiato subito al 46’ il portiere Puntelli per un fuoriquota e questo per far entrare una punta esperta come Viviani, dall’altra parte la Massese ha rischiato qualcosa nelle sostituzioni, se per caso avesse dovuto sostituire il portiere Bigini (dopo aver fatto entrare Andreoni e Fialdini) non avrebbe potuto più farlo con Biagi, non essendo in quota. Comunque il risultato era acquisito.
Aldo Antola
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