La manifestazione
Coppa, solo un pari per le zebrette
Due disattenzioni lanciano il Gracciano, poi la rimonta dei ragazzi di Angeloni
MARINA DI MASSA. Con un inizio distratto e un po’ troppo mollo la Massese juniores rischia di compromettere il prosieguo del cammino in coppa Toscana ma poi tira fuori l’orgoglio e riequilibra le sorti del match rimandando alla gara di ritorno il verdetto. Ma il Gracciano si è dimostrato un osso duro e si farà forte del 2 a 2 conquistato.
Nonostante un inizio balbettante, La Massese confeziona un’occasione d’oro ma Quattrini è egoista e non serve Barattini solissimo davanti alla porta vuota. Il momento di black-out dei padroni di casa si concretizza al 16' con un'incomprensione tra Monteleone e Pieretti, il passaggio indietro al portiere è corto o Pieretti non esce tempestivamente, fatto sta che s'inserisce Marcoionni e tocca di punta quel tanto che basta per indirizzare la sfera nell'angolino basso a sinistra del portiere. Al 18' l’arbitro Francia di Livorno assegna un rigore discutibile agli ospiti e l'albanese Vojdulla porta la partita sullo zero a due dopo soli diciannove minuti.
Sembrava l'inizio di una "Caporetto" invece gli uomini di Angeloni rimettono le cose a posto. Al 28'Alberti accorcia le distanze trasformando con il suo interno sinistro una punizione da centrodestra, infilando la palla nello spazio creato in barriera da Monteleone abbassatosi. Al 34', proprio su ripartenza dei locali, Ciampi rilancia lungo per Quattrini in sospetta posizione di fuorigioco, il capocannoniere bianconero s'invola e con un rasoterra di precisione fulmina Cristofaro in uscita mettendo nel sacco la ventiquattresima segnatura stagionale.
Nella ripresa sostituzioni e stanchezza abbassano i ritmi e diradano le occasioni. Fisce 2 a 2.
Umberto Meruzzi
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