Il Tirreno

Buffon, prima la Coppa poi la Carrarese

di Luca Bardini

Dopo la finale tricolore di Roma via agli incontri con imprenditori locali per costruire le basi della società del futuro

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CARRARA. Non è stato ieri e non sarà neppure oggi il tanto agognato giorno della svolta della Carrarese. Si era infatti detto che ieri Buffon avrebbe dovuto chiudere l’operazione e prendere l’intero pacchetto azionario, ma la situazione è ben diversa.

Buffon infatti al momento è impegnato con la Juventus e lo sarà fino a domenica sera, quando si disputerà la finale di Coppa Italia a Roma. Finita la stagione e prima dell’inizio degli europei, il portierone azzurro verrà sicuramente a Carrara e incontrerà diverse persone per fare il punto della situazione.

La linea Buffon, per quanto riguarda la Carrarese, è infatti sempre stata la stessa: un aiuto concreto, Gigi lo darà sicuramente, ma di certo non potrà rimanere da solo, ma dovrà essere affiancato da imprenditori locali. Imprenditori che potrebbero essere i vari Sacchelli, Alioto e Ricciardi, ma più che le parole adesso contano i fatti. Per questo Buffon inconterà sicuramente più persone e poi deciderà il da farsi.

Questo è il quadro attuale della Carrarese. A preoccupare, però, sono le scadenze che dovranno essere rispettate senza se e senza ma: il 30 giugno infatti ci sarà da adempiere alle pratiche dell’iscrizione al campionato e prima di fare ciò dovrà essere approvato il bilancio dell’anno precedente e costruire una società solida che possa garantire il futuro della Carrarese, a medio-lungo termine. E quindi poter programmare, perché nel calcio, specie in una Prima divisione sempre più competitiva non si può improvvisare. E una società forte con gente di Carrara potrebbe finalmente far fare il salto di qualità alla Carrarese in tutti i settori: sia sul campo che nel settore giovanile (che non è più quello di un tempo), sia sul piano dell’organizzazione a tutti i livelli.

Per quanto riguarda invece la parte tecnica, nomi ne stanno uscendo come fiori nel periodo primaverile: su tutti sta prendendo corpo, sempre nel caso che vada in porto, l’operazione Buffon più imprenditori locali, l’ipotesi che porta a Massimo Crippa, ex mediano del Napoli e del Parma che tanto bene ha fatto con il Renate, compagine dell’hinterland milanese che ha sfiorato i play-off per l’accesso in Prima divisione con un budget non certo di prim’ordine.

Come allenatore inoltre c’è la pista che porta e Stefano Eranio, voglioso di mettersi in gioco pure in panchina. Ma occhio anche al tecnico del Gavorrano, Renato Buso e, non ultimo, al carrarese doc che sogna di sedersi su questa panchina, ovvero Archimede Graziani, un vero cuore gialloazzurro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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