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La Farmigea non vuole fermarsi

La Farmigea non vuole fermarsi

Il presidente Federighi: «In A1 aumenteranno i problemi, ma li affronteremo»

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CARRARA. La Farmigea, dopo aver stravinto la A2 di pallamano, è al lavoro per la A1. Spiega mister Romano del Monte: «Sono in Farmigea da diversi anni, stagione dopo stagione ho visto crescere questa società e questa squadra. Ho sposato da subito il progetto del dott. Federighi perché era ben strutturato e organizzato. Abbiamo centrato la promozione dalla Serie B alla Serie A2 nella stagione 2008/2009 quando all’epoca io collaboravo con mister Riccardo Belli di Viareggio; nella stagione successiva, ovvero 2009/2010, Belli fu sostituito dall’ex campione Zaim Kobilica, nella stagione 2010/2011 ho affiancato invece il mio “Pupillo” Giampaolo Vezzoni in una sfida davvero intrigante: costruire una squadra con quasi solo ragazzi giovani e senza esperienza nella categoria, obiettivo centrato in pieno. Infine, nella stagione appena terminata, ho collaborato nel girone di andata con il giovane Samuele Sozzi di Poggio a Caiano e, nel girone di ritorno, nuovamente con Vezzoni, con cui feeling e intesa è da sempre praticamente perfetta. La pallamano è diventata la mia seconda vita! E’ per tutti questi motivi che, pur non essendo più un ragazzino, voglio continuare a vincere con questa splendida Pallamano Farmigea. Un grazie particolare all’imprenditore e presidente pisano Dott. Mario Federighi per tutto quello che fa per la sua squadra. Chiaramente riconfermo il mio impegno anche per il prossimo anno». Sottolinea mister Giampaolo Vezzoni: «Ho visto crescere la Pallamano Farmigea dal primo passo a oggi; da quando non esisteva niente ad oggi che siamo arrivati in Serie A1! Ho ricoperto praticamente tutti i ruoli fino al arrivare ad essere allenatore della prima squadra appena promossa. Chiaramente e senza ombra di dubbio confermo la mia presenza anche per la prossima stagione, anche se non so ancora quale sarà il mio ruolo». Ed ecco il presidente Dott. Mario Federighi: «La pallamano è il mio divertimento, il mio hobby, la mia passione. Faccio tutto questo per il solo motivo di dare la possibilità a giovani dotati e meno di poter crescere in un ambiente sano e protetto. Ho iniziato quasi per gioco nel 2003 a Viareggio e anno dopo anno abbiamo costruito una vera e propria società sportiva. Quest’anno abbiamo stravinto il campionato, una cosa fantastica, non voglio deludere nessuno dei miei tesserati perché il sogno A1 è all’interno di tutti noi. Dobbiamo però sapere che non sarà facile, da tanti punti di vista (logistici, economici, organizzativi), ma la voglia di continuare a crescere è troppo forte, e supereremo anche questi problemi».

Under 14: applausi lo stesso. L’Under 14 ha concluso il campionato con un’altra sconfitta contro il Prato, ma la squadra ha comunque mostrato continui miglioramento, proseguendo con questo impegno arriveranno anche le vittorie.

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