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Il caso Kabashi può far saltare la stagione

Il caso Kabashi può far saltare la stagione

Massese in ansia per il vertice tra Turba e la Federazione. Se non passa la linea difensiva le zebre saranno fuori dai playoff

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MASSA. La Massese ha ripreso ieri la preparazione in attesa di conoscere il suo destino. I dirigenti bianconeri guidati da Giorgio Turba domani saranno a Roma in Federazione per affrontare la discussione dul tesseramento irregolare di Kabashi. Come più volte ribadito, la Massese rischia sino a dieci punti di penalizzazione, che, se venissero applicati con estrema severità, comporterebbero la clamorosa esclusione dei bianconeri dai playoff. La squadra di Tazzioli ha infatti nove punti di vantaggio sulla quinta. Tutto lascia comunque pensare che la penalizzazione ci sarà, ma non arriverà a dieci punti considerando i fattori che hanno portato ad un errore di tesseramento e non certo ad un illecito sportivo che sarebbe ben più grave.

Ciò premesso, in casa bianconera c’è grande voglia di cominciare - per il terzo anno consecutivo - l’avventura degli spareggi che porteranno alla promozione in serie D. Il tecnico zebrato Fabrizio Tazzioli, dopo lo afogo di domenica scorsa al termine della gara pareggiata con l’Albinia, torna a scuotere la squadra. «Domenica ho voluto dare una scossa perchè non abbiamo vinto una partita nella quale avevamo creato tantissimo - ha spiegato Tazzioli -, forse abbiamo disoutato il miglior primo tempo della mia gestione a livello di gioco e di occasioni create. Tuttavia continuiamo a non essere concreti e questo nei play off non deve accadere altrimenti sarà dura. Comunque pensiamo a prepararci bene senza farci condizionare da quello che potrà succedere giovedì quando si sapranno le decisioni della federazione in merito al tesseramento errato di Kabashi. Vedremo, ma sono convinto che non si arriverà a dieci punti di penalizzazione, sarebbe una vera e propria ingiustizia dinanzi a delle penalizzazioni inferiori che sono state comminate per illecito».

A seconda della penalizzazione, la Massese troverà o il Lammari o il PesciaUzzanese, due avversari comunque temibili. «Entrambe le squadre sono toste - ha aggiunto Tazzioli - ma noi non dobbiamo avere paura di nessuno, se riusciremo ad essere maggiormente cattivi sotto porta sfruttando meglio le occasioni che riusciamo a creare non dobbiamo avere paura nemmeno del Pisa. L’unico pericolo per la Massese è la Massese stessa».

E ancora. «Rispetto a quando sono arrivato quando affrontammo la Fortis Lucchese in casa senza fare un tiro in porta - ha concluso il tecnico bianconero - sono stati fatti notevoli progressi, non sembriamo nemmeno la stessa squadra. Creiamo ogni domenica molte palle gol, ma dobbiamo essere più bravi a buttarla dentro. Questo è il nostro difetto attuale».

E su questo aspetto Tazzioli lavorerà molto in questi giorni, soprattutto a livello mentale caricando la squadra al punto giusto. I ragazzi lo stanno seguendo e la sensazione è che questa squadra possa soltanto migliorare, proprio in coincidenza del momento più importante del campionato. Non resta che attendere quello che dirà il campo. Ormai è questione di giorni.

Alessandro Tabarrani

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