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Il Buffon-day, azzurri vicini alla svolta

Il Buffon-day, azzurri vicini alla svolta

Il portierone della Juve e della Nazionale pronto a intestarsi il 100% delle quote, poi l’ingresso degli imprenditori

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CARRARA. Ci siamo, il giorno della svolta è arrivato. Oggi il gruppo Buffon dovrebbe annunciare la decisione di rilevare l'intera totalità delle quote societarie della Carrarese Calcio, dando il là alla nuova Carrarese. Il primo passo sarà quello di un drastico "dimagrimento" del gruppo sociale di piazza Vittorio Veneto, passando dagli attuali cinque soci ad uno solo, momentaneamente. Che qualcosa di grosso stia bollendo in pentola lo dimostra il semplice fatto che nella giornata di ieri Cristiano Bottici, uomo di fiducia di Buffon, si sia incontrato a Torino con Gigi per mettere a punto le intenzioni del portierone della Juve e della Nazionale.

Questo sicuramente è il segnale più importante.

Secondo le prime indiscrezioni Bottici avrebbe riportato a Buffon le richieste degli "Amici della Carrarese". La cordata cittadina ha ribadito la disponibilità ad entrare nella Carrarese, purché Buffon presenti un proprio programma. Fatto questo gli imprenditori locali hanno dato la loro parola di appoggiare dall'interno la società azzurra.

Buffon, quindi, come forza trainante di tutta la faccenda. L'importante è che si chiarisca ogni dubbio al più presto possibile, perché, come scriviamo da giorni, di tempo ormai ne è rimasto veramente poco. Bisogna gestire la chiusura della stagione vecchia e gettare le basi per il prossimo campionato. La Lega Pro ha in cantiere parecchie riforme. Sicuramente dal prossimo anno la Lega pretenderà l'abilitazione ufficiale dei dirigenti e dei segretari, oltre ad un "bilancio previsionale" mensile. Diventa obbligatoria per i singoli club anche la nomina di un "Delegato ai rapporti con i tifosi" (figura che verrà inserita tra i requisiti delle Licenze Nazionali) che fungerà da referente degli organismi federali per l'attività di monitoraggio e segnalazione in questo settore.

Partire per tempo e con le idee chiare sarà ancora più importante, sotto tutti i punti di vista. Tra l'altro Buffon fra poco sarà impegnato agli Europei, quindi più che mai vale il detto: o adesso, o mai più.

Scendendo nei dettagli dell'operazione, in una primissima fase Gigi Buffon dovrebbe rilevare pro tempore il 100% delle quote societarie, dopodiché avverrà la nuova redistribuzione. Nel futuro scenario Gigi rimarrebbe con una quota tra il 20-40%, del restante 60-80% se ne dovrebbero fare carico Sacchelli, Ricciardi, Alioto e sicuramente anche altri imprenditori.

Per la scelta del direttore sportivo e dell'allenatore molto dipenderà da quale politica adotterà la nuova Carrarese. Se, come sembra, si continuerà a puntare forte sulla linea verde, serviranno professionisti abili a trovare, riconoscere, far crescere giovani promesse del calcio. Come possibile nuovo ds nei giorni scorsi si era fatto il nome anche di Andrea Gazzoli, fratello dell'ex portierone azzurro Massimo, nonché direttore amministrativo ed area tecnica del Grosseto.

Andrea Gazzoli però getta acqua sul fuoco: «La Carrarese? Io non so niente. Ho un buon rapporto con la vostra squadra. Conosco praticamente tutte le figure della società, anche perché fino a poco tempo fa da voi giocava mio fratello Massimo. C'è profonda stima verso la Carrarese, ma nessuno mi ha chiamato e poi prima di tutto devo parlare col presidente (Piero Camilli ndc) per decidere se rimanere qua a Grosseto».

Luca Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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