La protesta
La festa bianconera conquista la piazza «30 scudetti»
MASSA. Punto di ritrovo della iniziativa bianconera dei tifosi della Vecchia Signora era in piazza Istria a Romagnano, per festeggiare lo scudetto conquistato al termine di una stagione esaltante...
MASSA. Punto di ritrovo della iniziativa bianconera dei tifosi della Vecchia Signora era in piazza Istria a Romagnano, per festeggiare lo scudetto conquistato al termine di una stagione esaltante dalla Juventus che ritorna a fregiirsi del titolo campione d'Italia.
Segnale di inizio nel pomeriggio di domenicaalle18 con mega striscioni e decine e decine di bandiere zebrate. A farla da padrone, oltre ai colori bianconeri, le tre stelle e il numero 30 anche a rivendicare i due scudetti che secondo gli i supporter della Vecchia Signora sono stati «sottratti ingiustamente ai bianconeri nella vicenda di calciopoli». Il tifo non è mai obiettivo e dietro quell’ingiusto in realtà ci sono le sentenze della giustizia sportiva che hanno condannato il sistema Moggi.
Ma il tempo delle polemiche è finito in casa bianconera, dopo la conquista del tricolore (il numereo 28). E domenica è scoppiata la gioia degli juventini massesi. Dopo aver seguito l'ultima partita di campionato, in piazza c’è stato un ricco buffet innaffiato con l'ottimo vino di Candia offerto dalla ditta Cima. Al termine cori, inni e ancora festa. «Vogliamo dare vita - ha dichiarato Roberto Pucci, animatore della bella manifestazione dell'orgoglio bianconero - a un pomeriggio di festa e di aggregazione che ha visto partecipare tutti i tifosi juventini del nostro paese e città».
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