Sicurezza
Azzurri, tre in corsa per la poltrona di ds
Giancesare Discepoli, Andrea Gazzoli e Giovanni Dolci la rosa di nomi sulla quale lavorano Gigi Buffon e Giovanni Rossi
CARRARA. Nel segno di Gigi Buffon, la nuova Carrarese dovrebbe prendere forma nel giro di due settimane, cioé nel periodo che intercorre fra la finale di Coppa Italia, domenica prossima, e la spedizione dell’Italia agli Europei, che iniziano il 9 giugno.
Visto che gli “Amici della Carrarese”, ormai rappresentati praticamente solo da Paolo Sacchelli e Giancarlo Alioto, se entreranno lo faranno probabilmente in un secondo momento, i tempi e la necessità di fare presto e bene - a quanto emerge - starebbero spingendo Gigi Buffon a scegliere l’organigramma entro maggio.
La prima mossa è quella del direttore sportivo: la partenza di Nelso Ricci ha aperto una voragine di competenza e professionalità, forse la città se ne renderà conto fra qualche tempo dell’occasione d’oro che aveva - cioé il ritorno di Nelso - per costruire un qualcosa davvero di importante per l’immagine. Una squadra in B, e che lotta per i primi posti del campionato cadetto - perché questo Ricci poteva garantire con un minimo esborso - poteva essere una vetrina importante per tutti, ma evidentemente a qualcuno tutto questo non interessa.
Comunque, per il direttore sportivo, risulta che Gigi Buffon si stia consultando con l’altro carrarino doc del pianeta Juve, cioéGianni Rossi, responsabile del settore giovanile. I nomi che circolano sono tre: Giancesare Discepoli, perchè il Poeta, con il patentino da ds, vorrebbe intraprendere questa carriera ed è stimato da Rossi; Andrea Gazzoli, ben conosciuto attraverso l’esperienza carrarese del fratello Massimo, ugualmente molto preparato; Giovanni Dolci, un carrarino doc che a Viareggio sta facendo bene nel rapporto mezzi a disposizione-risultati, e che ha sicuramente la stima di Rossi. Dalla scelta del direttore sportivo deriva tutto il resto: cioè l’allenatore e, a cascata, la rosa giocatori.
Per quanto riguarda l’allenatore, la conferma di Stefano Sottili non del tutto scontata. Ha senz’altro rispettato i programmi di inizio stagione - salvezza tranquilla - ma nel girone di ritorno, nel momento topico, i risultati sono stati inferiori alle attese; hanno pesato le dimissioni di Nelso, certo, ma in trasferta qualcosa di più si doveva e si poteva fare.
Se la scelta sarà di un organigramma carrarino, la Carrarese potrebbe dare una chance ad Archimede Graziani, che piace anche all’Aquila; piace anche Renato Buso, che a Gavorrano ha fatto bene.
Se la squadra, come sembra, sarà composta da un mix di quattro-cinque giocatori esperti, e poi molti giovani, l’allenatore dovrà essere abbastanza esperto. Sottili, Buso, Graziani sono nomi che vanno bene, ma appunto, l’ultima parola spetterà al direttore sportivo perché è evidente che dovrà esserci totale sintonia fra chi costruisce la squadra e chi la metterà in campo.
Rimane sempre in piedi anche la pista che porta a un rientro nei ranghi di Walter Devoti, una garanzia per districarsi nel complicato mondo delle norme federali, che potrebbe essere un consulente o direttore generale a seconda delle scelte. Buffon e Rossi, prima di decidere, vorranno anche avere l’ultimo quadro delle risposte avute dal sindaco rispetto al numero degli imprenditori eventualmente disponibili a dare una mano alla società.
Massimo Braglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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