Il Tirreno

«Vinciamo domenica e poi si vedrà»

di Alessandro Tabarrani

Il presidente Giorgio Turba invita a non abbattersi: «Nella vicenda Kabashi è evidente la buona fede della nostra società»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Guai a farci abbattere, dobbiamo essere più forti di prima, anzi, lo saremo».

Il presidente bianconero Giorgio Turba reagisce con forza (positiva) al concreto rischio di penalizzazione a cui la Massese andrà incontro nei prossimi giorni per il tesseramento di Kabashi risultato irregolare.

Quando manca una sola partita al termine della stagione regolare, il numero uno zebrato carica l’ambiente.

«Vinciamo domenica e poi si vedrà - ha aggiunto Turba -. Purtroppo abbiamo commesso un’ingenuità, si tratta di un errore in buona fede che, però, evidentemente non è stato commesso solo dalla Massese. Quando abbiamo saputo la cosa abbiamo fermato immediatamente il ragazzo, questo speriamo che venga preso in considerazione quando la federazione dovrà decidere».

E ancora. «Comunque - ha proseguito il presidente bianconero - andremo a Roma nei prossimi giorni non certo per lamentarci ma per ammettere il nostro errore e discutere. Detto questo, l’intoppo non deve assolutamente frenare la corsa verso la promozione, alla fin fine, non cambia nulla, vorrà dire che faremo una gara in più e, con tutta probabilità, troveremo comunque il Pisa in finale, avversario che, visto il suo valore, avremmo trovato comunque. Con questo voglio dire che non bisogna perdere nemmeno un pizzico di fiducia, anzi, dobbiamo averne ancora di più perché la squadra ha trovato il suo ritmo e ha dimostrato di essere in forma. Ripeto, vinciamo domenica con l’Albinia».

Una presa di posizione volta a scuotere l’universo zebrato, ancora frastornato dalla vicenda che avrebbe effetti su chiunque dopo gli ultimi positivi risultati che avevano permesso alla Massese di consolidare il secondo posto e allungare sulle inseguitrici tanto da arrivare ad avere undici punti di vantaggio sulla quinta con la possibilità di accedere direttamente alla finale play off.

Tant’è, bisogna guardare avanti, ovvero, a quell’Albinia che domenica venderà cara la pelle agli Oliveti per trovare i punti salvezza. Ieri la squadra di Tazzioli ha effettuato una partitella in famiglia a cui ha partecipato anche la juniores. Domenica il tecnico di Barga ritroverà l’estremo Bigini, il centrocampista Andreoni e l’attaccante Zaniolo, tutti nuovamente a disposizione dopo aver scontato i rispettivi turni di squalifica.

Mostra bianconera.

Domani mattina dalle 10 alle 22 nella Casa delle Culture ex deposito Cat, andrà in scena la seconda”Mostra Bianconera”. Così come nell’edizione dello scorso anno, sarà esposto materiale di ogni genere che ripercorrerà la storia dello storico sodalizio bianconero. Il tutto è organizzato dall’associazione Massese nella storia.

In mostra video, trofei, gagliardetti ed altri cimeli con una parte dedicata alla tifoseria bianconera.

L’intenzione dell’Associazione è quella di arrivare alla inaugurazione di un vero e proprio museo bianconero con mostre permanenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa