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Spintermar chiude con una vittoria ma non serve a niente

Spintermar chiude con una vittoria ma non serve a niente

Già decisa la retrocessione in C2, il ds Alibani: «Potremmo chiedere il ripescaggio, ma la C1 è dispendiosa»

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CARRARA. Vittoria assai amara per la Spintermar di coach Andrea Cristelli, che già retrocessa in C2 regionale dopo la sconfitta riportata la scorsa settimana a Monsummano, vince 70-62 l’ultima gara della regular season contro i sardi del fanalino di coda Calasetta.

La squadra apuana, desiderosa di onorare al meglio l’ultimo impegno di stagione, ha disputato una buona gara, anche se ormai i giochi erano già fatti ed il successo contro i sardi non cambia nulla per le sorti della Spintermar, che il prossimo anno dovrà tornare a militare in un campionato di livello regionale dopo una sola stagione di C1 nazionale.

La squadra marmifera, per diversi motivi, si è trovata a disputare un campionato assai deludente, caratterizzato da ben venti sconfitte su trenta gare disputate, che la hanno portata a chiudere la stagione al penultimo posto in classifica, a quota 20 punti.

Le ragioni di tali insuccessi sono da attribuire a svariati motivi, quali infortuni occorsi a diversi giocatori chiave e ad uno stile di gioco, caratterizzato da un attacco dalle polveri bagnate e da una difesa debole, non sempre adeguato al campionato di C1.

Il rammarico in casa gialloblù è molto forte, poiché alla Spintermar sarebbero bastati appena due punti in più per andare pari con il Livorno, che avrebbe potuto poi superare in virtù di una miglior differenza canestri.

A pesare sulle sorti dei carraresi, in particolare, è stata la sconfitta patita in casa del Calasetta nell’ultima giornata di andata, contro una compagine che in tutto il campionato è riuscita ad ottenere tre soli successi e che al ritorno è stata sconfitta dalla Spintermar con estrema facilità.

La formazione gialloblù ha avuto la meglio anche su squadre assai quotate, ma non ha saputo esprimersi con continuità, neanche a seguito del cambio di allenatore che per un certo periodo ha portato alla sostituzione di Cristelli con Luca Martini.

A questo punto la Spintermar può sperare solo in un ripescaggio, anche se, come fa notare lo stesso direttore sportivo apuano Massimo Alibani, iscrivere nuovamente una squadra ad un campionato nazionale è estremamente dispendioso.

«Abbiamo bisogno di nuovi sponsor e finanziatori - ha detto il dirigente - la città e l’amministrazione farebbero bene a ricordarsi che il calcio non è il solo sport esistente».

Per il momento, la Spintermar deve tornare amaramente in C2 e provare a ripartire da qui.

David Chiappuella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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