Il Tirreno

Tac per Bigini: il portierone sta meglio

di Aldo Antola
Tac per Bigini: il portierone sta meglio

Gli accertamenti dopo l’infortunio nella gara contro il Signa. La Massese vola anche se deve essere più concreta

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MASSA. Alla fine è stata vittoria ma quanta sofferenza per quei minuti finale dopo che il Signa inaspettatamente e con un omaggio dell’arbitro era arrivato al pareggio.

La Massese infatti, specialmente nel primo tempo, ha sprecato tante, troppe occasioni per chiudere la gara e proseguire poi in una specie di allenamento. La squadra di Tazzioli ha mantenuto costantemente il possesso del pallone, giocava con facilità ma poi forse pensando che in questo modo la seconda rete sarebbe arrivata automaticamente non si preoccupava troppo di fare la seconda rete.

La squadra di Mura poi, sapendo di poter contare su un Montagni che una rete l’avrebbe fatta (quasi una rete a partita la sua media) è andata al riposo abbastanza soddisfatta del risultato. Ed infatti inizia la ripresa osando di più, prima Coppola cerca di sorprendere Bigini che si avvede all’ultimo dello spiovente e devia in angolo, ancora Bigini con Vita J. riescono ad anticipare Montagni, poi, mentre la Massese continua a costruire le sue solite azioni da gol, ci pensa l’arbitro a comnplicare tutto assegnando un rigore che forse non c’era ma soprattutto espellendo anche il portiere Bigini che nell’azione si infortuna e deve essere portato al pronto soccorso. Ieri la tac, tutto bene ma deve stare almeno 24 ore sotto osservazione .

Arriva quindi un pareggio incredibile e con esso la paura di una possibile sconfitta. Infatti il Signa cerca il tutto per tutto con il solito Montagni, si scopre di più e cosi facendo offre a Zaniolo la palla gol finale. Insomma una partita che la Massese avrebbe potuto vincerla anche in nove, ma nel calcio può sempre succedere di tutto, troppe esperienza lo confermano.

E veniamo alle decisioni dell’arbitro. La regola dell’espulsione del portiere come ultimo uomo da un po’ di tempo fa acqua da tutte le parti, troppe partite vengono falsate da decisioni non omogenee ma soprattutto non giuste, ed infatti da più parti si sta cercando di modificarla. Perché è stata scritta questa regola? Per punire chi impedisce una segnatura irregolarmente. Dunque giusto espellere chi commette fallo fuori dall’area, perchè impedisce una rete quasi sicura, però quando viene concesso un rigore dovrebbe bastare l’ammonizione, almeno per il portiere. Perchè il rigore è già la”massima punizione” nel calcio e sopra la massima non dovrebbe esserci altro. Quindi basta espulsioni, salvo il fatto che non ci sia violenza o altro.

E veniamo ai singoli. Bigini; sfortuna per il rigore e l’infortunio; Tiritiello, il merito del cross sulla seconda rete; Arrigoni, con la squadra sempre in avanti non ha avuto spazi per le sue discese, Biagini solita regia oculata; Jonathan Vita, gran partita ha sfiorato tre volte la segnatura; Milianti lavoro di ordinaria amministrazione; Fialdini buon primo tempo sulla fascia; Bartolomei solo la bravura del portiere Mori gli ha impedito l’eurogol; Zaniolo, dopo diversi errori ha colpito nel momento migliore; De Gori buona gara, ha sfiorato la rete diverse volte; Vita Diego imprendibilie nella prima parte, cala nel finale; Angelotti decisivo il suo ingresso sulla destra; Andreoni pochi minuti per evitare ulteriori rischi; infine Biagi rientra dopo un anno e si fa trovare pronto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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