Finanza
Sporting, la testa è solo ai playoff
Gli amaranto sconfitti dall’Orentano in casa. Un brutto ko per il Montignoso
MASSA. Lo Sporting Massese ormai ha la testa ai playoff. Lo testimonia la pesante sconfitta subita dagli amaranto con l’Orentano. Mister Mauro Nardini ha fatto degli esperimentri, giocando a tre in difesa, ma dopo 10 minuti la sua squadra era già sotto di tre gol. Il match praticamente era finito lì.L’Orentano, formazione impelagata con i playout forse ieri ha trovato i punti salvezza. Lo Sporting invece puntava senza mezze misure alla vittoria. Ma dovrà fare un bagno di umiltà, altrimenti gli spareggi saranno durissimi. «Dobbiamo impegnarci al massimo contro una squadra che non merita la bassaclassifica - aveva detto alla vigilia Nardini - e che già all’andata ci ha fatto sudare parecchio prima di essere sconfita. Sappiamo che dobbiamo giocarci il secondo posto con il Lunigiana, tre punti di svantaggio non sono tanti ma nemmeno pochi, anche per questo il nostro compito è difficile. Bisogna vincere per forza anche perché se finiamo con 10 punti di distacco dalla quarta (attualmente il Pieve a Fosciana) si passa alla partita successiva, secca, quindi con più possibilità». Invece adesso anche il secondo posto è una chimera. E pensare che gli amaranto erano quasi al completo: mancava Paradiso, squalificato, ma rientravano Guelfi e Novani. Quella difesa a tre però ha giocato un brutto scherzo. «Un esperimento da non ripetere», sorride il ds Radicchi.
Chi si è complicato la vita è il Montignoso, sconfitto anche ieri per due a zero. L’allenatore rossoblù Paolo Meniconi - sapeva che la trasferta di ieri sarebbe stata davvero difficile. Anche perché mancavano gli attaccanti Cordova e Biagi. «Abbiamo perso uno a zero, perché un nostro difensore è scivolato al momento di respingere la palla. Le abbiamo provate tutte per pareggiare, ma non siamo riusciti a mettere in rete la palla del pareggio. Vabbé adesso mancano due gare alla fine del campionato e cercheremo con tutte le nostre forze di tirarci fuori dalle sabbie mobili dei play out. Ce la faremo, sono sicuro che ce la faremo, anche se il calendario ci dice che andiamo a giocare con ilLunigiana, un’altra delle formazioni che va per la maggiore nel nostro girone e che vuole mantenere il secondo posto in classifica». L’allenatore rossoblù non si perde d’animo: «Per come ho visto giocare i ragazzi sono fiducioso, un po’ meno per quanto riguarda la fortuna. La dea bendata evidentemente non ci vede di buon occhio».
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