La manifestazione
I ragazzi della Pugilistica Massese in evidenza anche alla Comasca
MASSA. La Pugilistica Massese ha inaugurato la stagione con un gala alla Comasca: tredici match in cartellone. Ad aprire la rassegna era la giovanissima Giulia Belatti che pur offrendo una buona...
MASSA. La Pugilistica Massese ha inaugurato la stagione con un gala alla Comasca: tredici match in cartellone.
Ad aprire la rassegna era la giovanissima Giulia Belatti che pur offrendo una buona prova subiva l'irruenza della ligure Camilla Fadda. Andrea Federigi giovanissima promessa prossimo a disputare il Torneo Italia Under 16 batteva per arresto del combattimento il ravennate Valerio Platti al quale infliggeva tre conteggi. Davide Tassi seguito come al solito dai suoi numerosi fans personali si affermava in scioltezza nei confronti del genovese Andrea Fedele Malvaso, mobilità e improvvise combinazioni fanno del pugilato di Tassi un mix altamente spettacolare. Al limite dei 56 kg della categoria youth, Matteo Antonioli confermava la sua maturazione tecnica e tutto il suo talento naturale e si affermava su Marco De Montis dal quale era stato battuto lo scorso anno. Il prima serie Claudio Landi peso massimo di livello assoluto nel panorama nazionale, disputava un incontro encomiabile fatto di intelligenza tattica e forza esplosiva che gli permetteva di battere in modo chiaro il fiorentino Samuele Ricci fresco convocato dal CT Damiani ad uno stage della Nazionale. Notevole la prestazione di Landi che dominava le tre riprese. Claudio Grande reduce dal successo del Torneo Azzurrini ha sudato per venire a capo dell'ostico Ivan Pilone che lo costringeva ad un match alla corta distanza nel quale comunque Grande tirava fuori tutte le sue notevoli capacità tecniche e il carattere che gli consentivano di aggiudicarsi nettamente il verdetto. Francesco Barotti , elite prima serie categoria 52 kg impattava l'incontro che lo vedeva opposto a Michael Tabbita da lui già battuto. Alessandro Venturotti peso medio dalle notevoli potenzialità affrontava il grossetano Alessio Dainelli sul quale prevaleva con una condotta lineare e in virtù di un finale intenso che gli consentiva di prevalere nei cartellini dei giudici. Chi ha offerto davvero un'ottima prestazione è stato Thomas Ricci reduce dal successo di Casale Monferrato, che pare averlo sbloccato , ha vinto meritatamente contro il romagnolo Andrea Portoraro. Luca Roda sempre più in auge confermava le sue incredibili potenzialità battendo il genovese Giuseppe Marino al limite dei 64 kg . Altro pugile che ha ben impressionato è stato il polacco del Team bianconero Mateusz Mastuweski che ha conquistato la quarta vittoria della carriera in sei incontri disputati contro Martino Vigo. Nell'unica sfida dove non vi era un pugile di casa il talentuoso Filippo Gressani, junior di Livorno prevaleva su Matteo Cantarini. Il lungo pomeriggio si è concluso con il match clou tra Amedeo Marai e uno degli idoli di casa, Lorenzo Barotti, match che Barotti incitato da tutti i compagni di squadra, faceva suo grazie ad una partenza sprint che coglieva impreparato il rivale costretto a vistose trattenute per arginare le azioni di Barotti; scorrettezze che gli costavano tre richiami e la conseguente squalifica.
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