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Sottili: la speranza è all’1 per cento ma noi ci proviamo

Sottili: la speranza è all’1 per cento ma noi ci proviamo

«Sappiamo che a Barletta troveremo un ambiente difficile ma i ragazzi ci tengono a finire nel migliore dei modi»

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CARRARA. «Non possiamo rimproverarci di nulla. Anche a Bolzano i ragazzi hanno dimostrato quanto tengono alla squadra e quale sia la voglia di finire nel migliore dei modi il campionato». Il giorno dopo il pareggio contro il Sud Tirol, il tecnico azzurro Stefano Sottil i parla delle ultime prove e risponde a chi ha accusato la squadra di aver mollato dopo i problemi societari. «Mi è sembrato che anche la prova di Bolzano abbia dimostrato che noi ci teniamo a finire questo campionato nel miglior modo possibile – afferma il tecnico – in questi giorni in tanti mi hanno fermato in strada ricordandomi che erano anni che la Carrarese non finiva un campionato di C1 in questa posizione di classifica». Un campionato da incorniciare se non ci fossero stati i tanti problemi societari e l'addio di Nelso Ricci. Con la salvezza raggiunta, le ultime due gare di campionato saranno la vetrina di una squadra che in due anni ha regalato alla tifoseria una promozione e, almeno mezzo campionato, di sogni. «Se domenica avevamo il 15% di possibilità di arrivare ai playoff, ora siamo all’1%. Questo non vuol dire che non ci proveremo – ribadisce Sottili – domenica ci aspetta un avversario che deve vincere per entrare nei playoff in un ambiente ostile come è Barletta».

Doveroso chiedere se qualcosa sarebbe andato diversamente se Ricci non avesse lasciato la società: «Avrebbe dovuto lasciare prima del mercato di gennaio – spiega Sottili – quando siamo arrivati a quel punto della stagione sapevamo che era necessario intervenire nel mercato per completare la squadra, lo sapeva anche il direttore. Però la società non poteva fare quel tipo di mercato». Eppure il suo addio, anche se arrivato dopo il mercato, ha certamente influenzato «Per noi Ricci era un punto di riferimento. Ad un certo punto ci siamo ritrovati senza di lui, con il campo di Luni chiuso, con i problemi societari. Non abbiamo mai mollato ma non posso essere nella testa di 30 giocatori e sapere qual è il contraccolpo psicologico che possono avere».

Infine Sottili ringrazia il team manager Marco Ricci per le parole nel dopo gara di Bolzano:«Mi ha fatto piacere leggere le parole di Ricci – conclude Sottili – lui come tanti altri sanno quello che abbiamo fatto in questa stagione».

Società. Sono ancora giornate di attesa per il tavolo che il sindaco dovrebbe convocare con l'attuale proprietà e la cordata degli “Amici della Carrarese”. Ma anche le altre due cordate sono ancora al lavoro. (l.bo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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