Sicurezza
Gran premio Liberazione, adesso si corre
Occhi puntati sulle squadre apuane come la Berti Mobili e il Gs Romagnano. Ma i favoriti sono sempre i ciclisti russi
MASSA. Ci siamo, tutto pronto per il 38º granpremio della Liberazione Città di Massa di ciclismo, gara nazionale riservata agli Juniores ma con ospiti illustri anche internazionali, come avviene ormai da molti anni. La kermesse, organizzata alla perfezione dal Asd Gruppo Sportivi Turano con l’Arci, parte oggi ed è stata presentata in ogni dettaglio. Niente è stato lasciato al caso, dalla presentazione delle squadre, alla cura del percorso e alle premiazioni, tutto condito da presenze di moltissimi campioni in sella e da altrettante nobili presenze all’arrivo e lungo tutto il percorso. Ed anche le previsioni meteo sembrano buone, incoraggianti, con tempo variabile al mattino e decisamente bello al pomeriggio.
Partenza. Si partirà da Largo Matteotti (a causa dei lavori in corso in piazza Aranci) alle 13,55 con trasferimento a Cinquale attraversando Turano da dove ci sarà la partenza ufficiale. Quindi tre giri in pianura attraverso Via Verdi, Via Roma, Massa Aurelia, Turano e Montignoso, al terzo passaggio deviazione verso Canevara, salita dell’Evam, Pariana, San Carlo e discesa nuovamente su Massa con solito circuito da ripeteretre volte. Poi le salite finali. Per due volte consecutivesarà scalata la fortezza di Montignoso, ultimo passaggio a Turano prima di andare alla Foce, discesa ed arrivo a Turano. Arrivo intorno alle 17,15 se sarà rispettata la media prevista, per un totale di 128 chilometri.
Il percorso. Come si può ben vedere una gara completa con molta pianura ma anche parecchia salita e la fortuna degli atleti è che la terribile scalata dell’Evam c’è in apertura, con le forze ancora intatte ma che comunque contribuirà a fare la prima selezione. Poi le tre vette finali dove si deciderà la 38º edizione. Una corsa che ha fatto storia, una delle più importanti a livello nazionale e dove i vincitori hanno sempre avuto una brillante carriera, vedi Giannelli, Secchiari, Pozzato, Capecchi e quello dell’ultima edizione Federico Zurlo che ha già fatto una bella corsa la scorsa settimana alla Parigi- Roubeaux juniores e che sarà presente col numero uno.
Radio corsa. Visto anche le previsioni del tempo sarà dunque una giornata di sport spettacolare con un percorso misto al punto giusto e sviluppato in maniera da accontantare le fantasie degli sportivi. Sarà possibile vedere il passaggio degli atleti molte volte dal centro e da Turano ma anche viste interessanti nelle salite. Radio corsa poi aggiornerà gli sviluppi della gara minuto per minuto e sarà possibile seguire la cronaca diretta della manifestazione anche da casa sul sito www.ocimsport.it. Dunque tutto perfetto ed informazione completa.
Le squadre. Molto interessante questa volta sarà seguire anche le formazioni di casa con la Berti Mobili, guidata dal ds Marco Baldini, che schiererà i massesi Marco Tonazzini (55), Nicola Campigli (56), Simone Lenzi (57), Andrea Pardini (58) ed i siciliani Cristian Salvo (59) e Leonardo Tortomasi (60). Il Gs Romagnano, guidato dal ds Matteo Berti, presenterà la squadravincente con Christian Bongiorni (44), Francesco Chesi (45), Michael Giannelli (46), Michele Noletti (47) e Alessandro Tardelli (48). Il Team Vettorini, diretto da Aldo Zanetti, vede alla partenza Nicola Conti (95), Jonathan Argentieri (96), Malapit Juson Jefferson (97), Andrea Di Marco (98), Giacomo Castiello (99) e Andrea Previtera(176).
L’Asd Turano. Una manifestazione seguita in pieno dalla cittadinanza e dall’amministrazione pubblica sia per il significato sportivo della gara ma anche per quello che la giornata rappresenta per una zona come la nostra attraversata dagli eventi bellici e che ha dato tanto per la Repubblica, per questo è anche presente un significato della Presidenza della Repubblica con una medaglia d’oro. Infine il ringraziamento del Presidente del Asd Turano. «È per me motivo di grande orgoglio rappresentare il GP della Liberazione - ammette il Presidente Simone Cantarelli - manifestazione che nella sua duplice veste di appuntamento agonistico e di momento commemorativo di uno dei capitoli più importanti del nostro paese, riesce da oltre 35 anni entusiasmare giovani e meno di tutta la provincia. Ringrazio tutti quanti hanno collaborato a far crescere questo appuntamento e uno particolare alle Autorità locali, alle forze dell’ordine ed agli sponsor ufficiali da sempre parte integrante della buona riuscita di questa splendida manifestazione».
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