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Pecore nere, terzo posto da star

Pecore nere, terzo posto da star

Sconfitta anche Arezzo nell’ultima giornata. Poi la festa per il campionato

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MASSA. Terzo posto per le Pecore nere del Rugby Massa che domenica pomeriggio hanno chiuso il campionato battendo, sul campo di Ricortola, l’arezzo per 36 a zero. Grande match sia di Di Scala (autore di tre mete) sia di Mazzi, regista col piedino caldo (numerose trasformazioni anche domenica). Alla fine della partita il terzo tempo con gli avversari e la festa che le Pecore nere hanno dedicato alla musica e alle premiazioni dei ragazzi della squadra. Quelli che fanno il lavoro più scuro, che le prendono e le danno in mezzo alle mischie.

Soddisfatto Danilo Pizzelli, coallenatore insieme a Enrico Batolla: «Non ci aspettavamo di ar5rivare terzi al nostro primo anno. Ma da gennaio abbiamo acquisito maggiore consapevolezza e abbiamo iniziato a macinare punti e ha fare mete su mete. Bene così. Vediamo in che girone verremo messi l’anno prossimo, se restiamo nel terzo vedremo diu afre meglio se invece ci inseriranno nel 2, un po’ più impegnativo faremo comunque un campionato dignitoso. L’importante è che ci diano una mano a trovare altri impianti disposti a ospitarci, quest’anno si è reso disponibile solo l’impianto di Ricortola».

MA quella degli impianti sportivi è una tegola che tutte le squadre hanno. Da risolvere. Resta una stagione bellissima, che di fatto segnava l’esordio della compagine apuana. Un esordio più che positivo. La società rugbistica, che nasce dall'unione del vecchio gruppo dei MagnaOrecchi con nuovi atleti, aveva detto che voleva fare le cose per bene. E voleva dimostrare il suo attaccamento al territorio cominciando dal simbolo: la pecora nera di Forno, una specie in via di estinzione e per questo da proteggere. «Il nuovo logo - aveva spiegato Pizzelli - è una pecora nera che indica il profondo radicamento della squadra all'interno del territorio massese e nello stesso tempo l'isolamento a cui è confinato il nostro sport, in particolar modo nella nostra zona. Il fucsia invece riprende il vecchio simbolo dei MagnaOrecchi». La presentazione della squadra si era tenuta sotto il Duomo di Massa. Poi erano state illustrate le iniziative, che si muovono principalmente in quattro direzioni: l'impegno nella squadra senior nel girone 3 del campionato di serie C, l'avviamento e la promozione del mini rugby, la diffusione dello sport nelle scuole della zona e le attività collaterali volte a promuovere la cultura del rugby. Il progetto del mini rugby è nato per tentare di dare continuità e futuro alla società e per avvicinare i bambini a uno sport in cui sono fondamentali il rispetto dell'avversario, la collaborazione con i compagni di squadra e che non punta alla ricerca del campione. La società allena un gruppo under 8 e uno under 12. Gli allenatori e gli atleti sperano inoltre di avere altre possibilità in futuro di interagire con le altre realtà della zona.

«Adesso abbiamo fatto un accordo con Viareggio per avere le squadre under 14 e under 16 - conclude il coallenatore delle Pecore nere -. Dobbiamo dare continuità al nostro lavoro». Per chi volesse avere ulteriori informazioni sulla squadra, si trovano sul sito www.massarugby.it o nella pagina Facebook.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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