La manifestazione
Un blocco in dono per Piermario
Atto di generosità della città di Carrara e della Carrarese per un monumento a ricordo degli atleti morti sul campo di gioco
CARRARA. Bel gesto della città di Carrara e della Carrarese Calcio che - in un comunicato a firma dell’amministratore delegato Andrea Borghini - «annunciano che in ricordo della prematura e tragica scomparsa dell'atleta del Livorno Calcio Piermario Morosini, doneranno un blocco di marmo bianco delle Apuane, per la realizzazione di un monumento quale testimonianza di affetto, e monito contro le morti che colpiscono gli atleti durante la loro attività agonistica. Esprimono inoltre le più sentite condoglianze alla sorella, ai parenti, alla società e a tutta la città di Livorno». Inoltre, sul sito della Carrarese è apparso un messaggio in cui la società si stringe attorno alla famiglia, agli amici e alla società Livorno Calcio. La Carrarese ricorda e saluta Piermario Morosini. Ciao Piermario!”.
Da oggi gli allenamenti. La Carrarese con la morte nel cuore, riprende oggi ad allenarsi: un giorno di più, rispetto alla solita routine, per preparare la sfida con il Feralpi Salò del patron Giuseppe Pasini, amico e storico cliente di Alberto Ricciardi della Fermet, main sponsor azzurro. Difficile parlare di calcio giocato in queste condizioni, ma piano piano il movimento prova a tornare alla normalità. I giocatori sono particolarmente vicini ad Andrea Russotto, grande amico di Morosini, ma tutti sono rimasti scossi e sconvolti. Da oggi potrebbero tornare in gruppo Pacciardi e Giovinco, mentre ovviamente deve ancora scontare la squalifica Corrent, e Orlandi finirà i suoi tre turni con la gara di Bolzano del 25 aprile; tornerà disponibile a Barletta domenica 29, alla penultima. In quattro giorni la Carrarese farà il giro d’Italia: il mercoledì a Bolzano, la domenica a Barletta.
La Gradinata Baffo tornerà a Bolzano. Il gruppo Gradinata Baffo, rimasto ieri a Bolzano e tornato in serata, mette a disposizione un pullman da 25 posti per il recupero della gara con l'Alto Adige-Sudtirol fissato per il prossimo 25 aprile. Le adesioni devono essere presentate entro venerdì 20 aprile. La quota per un posto è di 45 euro. Per ulteriori informazioni chiamare il n. 3665456689.
Rebus società. Da mercoledì dovrebbe essere finito l’ennesimo esame dei bilanci societari. Il tempo stringe: c’è da programmare la prossima stagione, l’alternativa all’ingresso degli “Amici della Carrarese” è quella della cancellazione della Carrarese dal panorama dei professionisti, a meno che Buffon - ma sembra difficile - non cambi idea: il portierone ha parlato chiaro, lui è qui per essere da catalizzatore di altri imprenditori, il suo (e anche qualcosa di più, probabilmente) lo continuerà a fare, ma non come unico finanziatore. Far saltare il banco, a parte l’onta (in centoquattro anni di storia la Carrarese non è mai fallita) significherebbe dover ripartire, con tempi incerti, da una serie dilettantistica (D o Eccellenza) e, pur con la storia, l’impianto a disposizione, la media pubblico, il ritorno tra i professionisti comporterebbe investimenti sicuramente superiori ai 700mila euro di pregresso. E significherebbe rinunciare a tutti i giocatori in organico, alle valorizzazioni, al settore giovanile. Il mese di serie D nell’estate di due anni fa ha già comportato la rinuncia a moltissimi buoni giocatori e perdite economiche ingenti, qui per fortuna c’è una gestione in pareggio, ma continuare a tirare la corda potrebbe alla fine farla spezzare. Giusto pretendere la chiarezza e la trasparenza, ma se Buffon si dice pronto a garantire per le cifre superiori ai 700mila euro, tutto sommato un po’ di credito lo merita.
Il sindaco entro questa settimana ha in programma un nuovo incontro con la cordata, l’auspicio è che sia davvero la volta buona. (m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
