Il Tirreno

Gp Liberazione, sfida tra le promesse Duecento iscritti

di Aldo Antola
Gp Liberazione, sfida tra le promesse Duecento iscritti

La classica del ciclismo vedrà al via il 25 aprile 32 squadre Percorso di 128 km con le salite della Fortezza e della Foce

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MASSA. Alla presenza di molti sportivi ma soprattutto di tecnici e personaggi addetti ai lavori, della Federazione e di appassionati di ciclismo in genere, presso il campo sportivo di Turano è stato presentato ufficialmente il 38º Gran Premio Liberazione Città di Massa di ciclismo.

Una gara riservata agli Juniores, cioè alla categoria più importante del panorama delle due ruote perché si tratta di ragazzi in età che escono dalle categorie giovanissimi e che sono ad un passo dalla vetta, dal possibile professionismo.

Così ha fatto gli onori di casa il Presidente del gruppo sportivo Simone Cantarelli che insieme all’anima vera del ciclismo (ma anche del calcio) turanese Carlo Evangelisti hanno presentando tutti quelli che lavoreranno sodo con loro per la buona riuscita dell’intera manifestazione. Presenti il direttore dell’organizzazione Baudone Alessi, il presidente della revisione dei conti della Federazione Ciclistica nazionale Simone Mannelli, il presidente della Federazione Provinciale di ciclismo dottor Andrea Andreazzoli ed il suo vice e anima organizzativa Mauro Balloni, il responsabile dei vigili urbani Domenico Tarabella, la dottoressa Gabriella Gabrielli come medico di corsa e turanese doc, l’Assessore Fabrizio Brizzi, ed il dt della scuola calcio Fabio Marangon. Dietro a questi il silenzioso lavoro di tantissimi collaboratori.

Come si può ben vedere tutti personaggi che rappresentano un settore preciso dal punto di vista tecnico che organizzativo per omogeneizzare al massimo il rendimento delle forze e della sicurezza.

«Lo sforzo che abbiamo fatto anche quest’anno - ha esordito il presidente - è notevole ed infatti lavoriamo tutto l’anno per la buona riuscita del Gran Premio, la manifestazione più importante di Turano per quello che rappresenta e per lo spettacolo che per tutta la giornata darà».

Tutti sulla stessa lunghezza d’onda gli interventi delle persone citate, ad ognuna delle quali spetterà un compito ben preciso. Una giornata che terrà Massa all’attenzione di tutta l’Italia sportiva delle due ruote perché valida tecnicamente e spettacolare come percorso, duro quanto basta per dare l’opportunità a chi sarà il vincitore di poter aspirare con valide motivazioni ad una carriera luminosa.

L’ultimo vincitore, per esempio, Zurlo, pur essendo ancora Juniores domenica scorsa è arrivato fra i primi nella Parigi- Roubaix! Una giornata che sarà spettacolare dal punto di vista sportivo, i tifosi avranno l’opportunità di veder passare gli atleti molte volte dal centro città e da Turano ma anche sugli spettacolari tornanti delle classiche salite della Fortezza di Montignoso e della Foce. Per un totale di 128 Km.

Insomma una giornata completa per gli amanti delle due ruote. Già tutto completo per quanto riguarda le iscrizioni, quasi duecento partecipanti per 32 società, le migliori italiane in assoluto ma anche straniere, come le russe e le francesi.

E poi, a coronare il tutto, la presenza delle nostre squadre come la Berti Mobili e il gc Romagnano che mai come questa volta hanno la possibilità di far bella figura e chissà, di piazzare loro alfieri nelle prime posizioni.

Domenica scorsa infatti Campigli della Mobili Berti è arrivato secondo in volata a Faenza e stessa seconda piazza per Giannelli a Cremona.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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