Attenzione
Rugby, le pecore nere vanno a testa alta
Buon campionato della squadra che ha preso il posto degli storici MagnaOrecchi. E domenica grande festa a Ricortola
MASSA. Sta per giungere alla conclusione la stagione, entusiasmante, del Rugby Massa, impegnato nel girone 3 di serie C. Quarto posto saldamente in mano e festa nel campo di Ricortola domenica, quando si disputerà l’ultima gara contro gli Arieti di Arezzo. I Lions Salviano, terzi, sonmo distanti solo due punti. Chissà... Comunque è una stagione da archiviare con il sorriso perché i ragazzi apuani hanno fatto vedere il loro valore anche contro il Bellaria Cappuccini, che ha stravinto, e il Valdisieve.
Nello scorso turno Massa ha vinto contro i Vikings Chianciano: una gara che si è orientata da subito a favore delle “pecore”, che hanno dimostrato di giocare un bel rugby capace di "rubare" la palla con una certa facilità ai Vikings. Gli aversari comunque sono sembrati in crescita, seppur facendo ancora troppi errori nel controllo e la gestione della palla. Detto questo ecco la cronaca: per i primi venti minuti la mischia e la difesa dei Vikings tengono poi Massa dilaga e spreca, sfruttando negli ultimi 10 minuti l'ammonizione un avanti volontario di Vlad di Chianciano.
Massa è andato in meta nel primo tempo ben 5 volte con Mazzi con trasformazione e quattro volte con l'estremo Di Scala autore di una prestazione maiuscola con trasformazione di Mazzi che ne sbaglia solo una, primo tempo 0-33. Nel secondo tempo Di Scala, miglior realizzatore del torneo, realizza un'altra meta trasformata da Mazzi. Da questo punto le percore controllano tranquillamente la partita, mentre i Vikings un po’ stanchi non riescono a creare vere occasioni per mettere in difficoltà gli avversari. Nel finale altra meta del Massa con Smaniotto e trasformazione del solito Mazzi. La partita si è chiusa sullo 0-47, poi il match si è trasferito al Bar Centrale dove si è giocato un terzo tempo fenomenale per festeggiare la fine del campionato. Dei Vikings, mentre per Massa bisognerà attendere domenica. Ecco la formazione del Massa rugby: Mattei, Lorieri, Bruzzi, Furlan, Mannella, Mazzi A, Diamanti, Cucurnia, Del Re, Amato, Orrù, Mazzi M, Alberti, Buratti, Di Scala. Allenatore: Enrico Battolla.
In attesa del terzo tempoi conclusivo di Ricortola, che sul profilo Facebook di Massa rugby, si può già fare un commento su questa stagione, che di fatto segnava l’esordio della compagnie apuana. Un esordio più che positivo.
La società rugbistica, che nasce dall'unione del vecchio gruppo dei MagnaOrecchi con nuovi atleti, aveva detto che voleva fare le cose per bene. E voleva dimostrare il suo attaccamento al territorio cominciando dal simbolo: la pecora nera di Forno, una specie in via di estinzione e per questo da proteggere. «Il nuovo logo - aveva spiegato Danilo Pizzelli, coallenatore insieme a Enrico Batolla - è una pecora nera che indica il profondo radicamento della squadra all'interno del territorio massese e nello stesso tempo l'isolamento a cui è confinato il nostro sport, in particolar modo nella nostra zona. Il fucsia invece riprende il vecchio simbolo dei MagnaOrecchi».
La presentazione della squadra si era tenuta sotto il Duomo di Massa. Poi erano state3 illustrate le iniziative, che si muovono principalmente in quattro direzioni: l'impegno nella squadra senior nel girone 3 del campionato di serie C, l'avviamento e la promozione del mini rugby, la diffusione dello sport nelle scuole della zona e le attività collaterali volte a promuovere la cultura del rugby.
Il progetto del mini rugby è nato per tentare di dare continuità e futuro alla società e per avvicinare i bambini a uno sport in cui sono fondamentali il rispetto dell'avversario, la collaborazione con i compagni di squadra e che non punta alla ricerca del campione. La società allena un gruppo under 8 e uno under 12. Gli allenatori e gli atleti sperano inoltre di avere altre possibilità in futuro di interagire con le altre realtà della zona.
Per chi volesse avere ulteriori informazioni sulla squadra, si trovano sul sito www.massarugby.it o nella pagina Facebook.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
