Il Tirreno

Lo Sporting è stanco l’Aullese ci prova e alla fine è pareggio

L’allenatore Nardini non è deluso della prestazione dei suoi «Avevamo assenze importanti, adesso la testa è ai playoff»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Bertuccelli nel primo tempo con il suo gol aveva mascherato i problemi di forma dello Sporting. Poi però nella ripresa è venuta fuori l’Aullese e a Romagnano è finita in pareggio (1-1). Poco per gli amaranto reduci dal ko con il Lunigiana di sette giorni fa. Ma mister Mauro Nardini non è deluso, anzi. «L’Aullese ha dimostrato di essere una signora squadra e quindi va bene anche un pareggio. Peccato solo per gli infortuni (Nardini e Matelli) che non mi hanno permesso di schierare la squadra che avevo in mente. Eravamo in sedici contati, anzi in panchina ho dovuto portare un giocatore che non stava bene. È un periodo no, ma del resto non possiamo pretendere di tirare a mille per tutto il campionato. Tra un po’ ci sono i play-off e dobbiamo essere in forma lì».

L’allenatore amaranto ammette la flessione: «Beh, non posso dire che siamo brillanti come a inizio campionato ma se entrava quel pallone di Sergiampietri allo scadere allora avremmo tutti elogiato il carattere dello Sporting, purtroppo i risultati condizionano anche i commenti negli spogliatoi. Ribadisco però che di fronte avevamo una signora squadra: l’Aullese insieme alla Portuale e al Lunigiana, come noi del resto, sta facendo vedere cose egregie». Tornando all’occasione fallita di un soffio da Sergiampietri che dire? Anche i migliori sbagliano. Se il bomber avesse segnato sarebbe arrivato a quota 18 reti consolidando la sua posizione di capocannoniere.

Insomma, per i play-off bisognerà fare i conti con queste realtà? «Non è detto, gli spareggi sono sempre stati un terno al lotto e magari chi li acciuffa all’ultimo secondo alla fine ha più birra di tutti in corpo e riesce pure a vincerli. Anche se Lunigiana, noi e Aullese mi sembrano più attrezzate delle altre...».

Quindi il resto del campionato sarà una sorta di allenamento per disputare alla grande la coda di questa esaltante Prima categoria: «Ci stiamo preparando per gli spareggi, non possiamo fare finta di niente e dire che c’è il campionato da terminare. Vediamo di ottenere altre vittorie per restare agganciati alla Lunigianese, poi i conti li faremo se ci troveremo di fronte in finale».

Nonostante la stanchezza al Raffi è stato spettacolo, se non di gioco comunque di tensione. Si sono affrontate due squadre che non avevano paura di perdere e che hanno tentato fino all’ultimo di superarsi: «Forse il gol dell’Aullese è arrivato quando ormai era tardi per reagire - conclude l’allenatore amaranto -, ma ai mie ragazzi non posso dire niente. Se la sono giocata fino all’ultimo contro una signora squadra». Resta il rammarico, anche se Nardini negli spogliatoi non conosceva ancora il risultato del Lunigiana, per non essersi avvicinati alla seconda piazza, che resta distante ancora tre lunghezze, dopo la sconfitta nel faccia a faccia contro il Lunigiana. «Solo la Portuale corre sulle ali dell’entusiasmo, tutte le altre devono fare i conti con gli acciacchi e la stanchezza. Ancora il campionato non è finito, la seconda piazza è ancora a portata di mano», conclude trainer Nardini.

Certo una vittoria con l’Aullese avrebbe regalato una domenica felice ai supporter amaranto che, visto il riposo della Massese, ieri hanno popolato gli spalti del Raffi. Certo non c’era il pienone, ma del resto anche il calcio dei grandi ha problemi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa