Parte da Cinquale il Giro d’Italia handbike
Presentata la kermesse nazionale, in arrivo atleti da ogni parte della penisola, 35 persone nella carovana
MASSA. Partirà dal Cinquale, il prossimo 15 aprile la prima tappa del Giro d'Italia handbike. La tappa si snoderà sul tratto di lungomare che va da Marina di Massa a Forte dei Marmi partendo da Cinquale (via Gramsci). Il tutto sotto la direzione e la regia dell'Asd Div.A di concerto con Ocim Group (Organizzazione ciclistica Massese e Organizzazione ciclistica Montignoso). La kermesse che vede protagonisti atleti diversamente abili si ripete da 6 anni ed è in continua crescita.
Maura Macchi, presidente del Giro handbike e direttore di corsa co-editore della kermesse tricolore ha detto: «È che con entusiasmo che presento la prima tappa del giro in cui atleti con tenacia e non pochi disagi, anche economici, affrontano questo tipo di gare in giro per l'Italia (10 prove in 7 regioni). Questo percorso mi ha insegnato cosa è la disabilità, grazie anche all'appoggio dell'Anmil, e ci ha regalato molte soddisfazioni anche se auspichiamo maggiore supporto dalle istituzioni».
Entusiasta Michele Secchiari, presidente provinciale Anmil: «Non possiamo che essere felici di unirci a questo progetto rivolto a sportivi che partecipando a questa manifestazione hanno dimostrato di aver vinto su grandi difficoltà».
Non è stato da meno in quanto ha belle parole il vice sindaco di Forte Riccardo Tarabella sportiva: «Questa iniziativa ci unisce con Montignoso e Massa, comuni con i quali da tempo lavoriamo per lo sport al fine di diffondere eventi di questo calibro nei nostri territori».
Sostegno e supporto sono giunti anche dal consigliere Debora Carmassi per il Comune di Montignoso e dall'assessore alla cultura di Massa Carmen Carmen Menchini: «Dopo una partenza ruspante, la crono del mare è cresciuta e si è evoluta negli anni per divulgare la disabilità e fare conoscere al di fuori affrontando molteplici tematiche, all'interno anche delle scuole, questo mondo fatto di sport ed iniziative meritevoli di plauso».
Dal coro degli elogi sono emerse anche le parole di Domenico Ceccotti iassessore alloSport in Provincia e presidente regionale Anmic: «Daniele Ricci, presidente della Div.A, ha molto in questi anni realizzando una manifestazione sportiva e non che ha tenuto alta l'attenzione sulle iniziative per i portatori di handicap». Dello stesso avviso il presiddente Fci provinciale Andrea Andreazzoli che ha colto l'occasione per lanciare un appello per costruire aree senza barriere per tutti i ciclisti disabili e non in cui lavorare in sicurezza. Mario Guidotti, presidente Us Acli, ha elogiato l'evento annunciando inoltre un gemellaggio da i disabili della Div.A e di altre associazioni con l'Asd Malaspina per fare scherma in carrozzina.
La carovana del Giro è di circa 35 persone, la macchina si metterà in moto sabato 14 con le tecniche: ritrovo e verifiche licenze (alle 16 alla villa S. Maria Assunta in cielo di Via Magliano Marina di Massa); alle 18 riunione tecnica/informativa.Domenica 15 alle 9, sul Lungomare a Cinquale, la gara. .
A termine corsa, premiazione ufficiale di tappa e Maglia Rosa. I percorsi per donne e H1 sarà di 5,4 km (Cinquale, Forte, Cinquale), mentre per le altre categorie sarà di 19 km (Cinquale, Forte Marmi, Cinquale, Marina di Massa, Cinquale, Forte, e arrivo a Cinquale).
Vittoria Bertelloni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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