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Il grazie di mister Sottili ai tifosi: «Straordinari»

Il grazie di mister Sottili ai tifosi: «Straordinari»

Stamani i supporter saranno allo stadio a salutare la squadra prima di Siracusa e poi andranno davanti al Comune, per sollecitare pacificamente la nuova società

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CARRARA. Dopo una settimana così ad alta tensione la cosa migliore è tornare in campo. La pensano così i giocatori della Carrarese che stamattina alle ore 9,30 si raduneranno allo stadio dei Marmi per poi partire alla volta di Siracusa, dove tenteranno un'impresa che avrebbe dell'incredibile.

Mister Sottili in settimana ha lavorato con grande intensità anche se qualche giocatore sta accusando qualche problemino, ma sembrano tutti recuperabili. La squadra è apparsa carica, anche grazie ai massicci afflussi di tifosi che nei giorni scorsi si sono recati a Luni per stare vicino ai ragazzi e che Sottili ha voluto ringraziarli pubblicamente: «Dovrei ringraziarli uno a uno - afferma - perché sono stati straordinari. Questo è il vero pubblico di Carrara, quello che una volta trasformava il Dei Marmi in una torcida, quello che lo scorso anno a Carpi ha deciso la partita, perché erano incredibili. Ora mercoledì con il Lanciano serve un pubblico come lo scorso anno, ma ora pensiamo al Siracusa. E' una squadra forte, davanti ha Testardi, non avrà Fofana, ma ha delle mezze punte come Longoni, Mancosu, Bongiovanni e Pepe che sono di altra categoria. E poi c'è Baiocco, l'anima assoluta di questa squadra».

Sempre i tifosi stamani prima andranno allo stadio per salutare e caricare i ragazzi e poi, alle 10,30, si ritroveranno sotto il Comune per un presidio che chiederà al Sindaco e agli Amici della Carrarese di fare al più presto la nuova società. Sembra comunque che tutto stia procedendo per il verso giusto, anche grazie al ruolo del sindaco Zubbani, che, come ribadito più volte, sta dando una grande accelerata. Una manifestazione assolutamente pacifica fatta con il preciso intento di dimostrare amore verso i colori di una società storica, che nella sua storia non ha mai subito un fallimento. Importante, sia per la trattativa ormai in dirittura di arrivo sia per la squadra, anche il ruolo di Giancarlo Alioto che è stato molto viucino ai ragazzi e a mister Sottili, con il quale c'è un rapporto fraterno dai tempi di Sarzana. Alioto infatti seguirà i ragazzi a Siracusa e il suo ruolo nella nuova società sarà di primo piano. E anche Sottili elogia la sua figura: «Giancarlo - afferma - ci sta dando una mano sia economicamente che al campo. Ma anche altri e andrebbero elogiati tutti. Lui però ci sta mettendo veramente la faccia».

Interviene anche un’altra bandiera della Carrarese, ovvero Walter Devoti, anch'egli in procinto di tornare non appena verrà fatta la nuova società. «In questi giorni - afferma - si sta parlando molto della nuova società. So che sono stati fatti passi in avanti, ma credo che in questo momento la tifoseria deve stare vicino a questi ragazzi. Sono anni che la Carrarese non lotta per traguardi così importanti e ora può veramente conquistarli. C'è un allenatore serissimo che conosco e che sta dando l'anima e un gruppo di giocatori di cui tutti mi parlano un gran bene. Conosco personalmente solo Vannucci, che incarna perfettamente la carrarinità genuina e l'amore verso questa maglia. Tramite Diego e lo staff tecnico ho mandato gli auguri a questi ragazzi. I tifosi comunque stanno dimostrando grande amore verso la maglia: andare in cosi tanti a Luni è stato un segnale importante per i giocatori e con il Lanciano serve il pubblico che c'era nel derby. Perché andare ai play-off sarebbe un'impresa e una grande rivincita di Carrara intera. E poi negli spareggi chi ha detto che vincono sempre quelli che hanno piu' soldi?», concude Walter Devoti.

Luca Bardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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