Sicurezza
Massese: c’è la sosta, tocca alle amichevoli
Ieri sgambata dei bianconeri contro la Berretti della Carrarese. Le zebre si sono imposte per 4-0
MASSA. Amichevole ieri pomeriggio per la Massese che agli Oliveti ha affrontato la Berretti della Carrarese. Una sgambata a cui seguirà quella di mercoledì prossimo contro la Berretti della Spezia così come previsto dal programma di lavoro deciso dal tecnico Fabrizio Tazzioli per mantenere il ritmo partita dinanzi alla lunga sosta pasquale. Il campionato, lo ricordiamo semmai ve ne fosse bisogno, riprenderà solo il 15 aprile allorchè la Massese farà visita alla Fortis Lucchese. Intanto le temperature cominciano ad alzarsi sensibilmente e in questo finale di stagione emergerà chi saprà affrontare meglio la bella stagione dal punto di vista fisico.
Le amichevoli dunque sono state decise anche in questo senso cominando ad abituare la truppa bianconera all’innalzamento delle temperature. Tornando all’amichevole di ieri contro la Berretti della Carrarese, Tazzioli, come da prassi, ha ruotato tutti gli effettivi a disposizione. La partita è terminata 4 a 0 per i bianconeri grazie alle reti siglate da Angelotti (doppietta), Diego Vita e De Gori su rigore. Le segnature sono arrivate tutte nella ripresa dopo che il primo tempo si era chiuso sullo 0 a 0. Si cercherà dunque di proseguire la preparazione che proietti verso i play off senza tirare il freno a mano in anticipo visto che esiste un secondo posto tutto da conquistare. Molto dipenderà dal risultato che la Massese riuscirà ad ottenere dalla trasferta contro la Fortis Lucchese, squadra che è in corsa per ottenere un posto nei play off stante la netta sconfitta subita nell’ultima giornata a Pietrasanta. delle partite che restano è questa quella un poco più complicata.
All’interno della tifoseria bianconera sta intanto aumentando il malumore per lo smantellamento della baracca costruita oltre un anno fa e nella quale si riunivano supporters giovani e meno giovani per fare quattro chiacchiere in tranquillità. Il provvedimento è stato adottato dall’amministrazione comunale per ragioni di decoro urbano e incolumità pubblica dal momento che la baracca - che si trovava nel piazzale antistante la tribuna e la curva Alessandro Balloni - era abusiva. Di questo ci sarebbe molto da discutere visto che a poca distanza insiste da tempo un campo nomadi e comunque l’area circostante non è il massimo della pulizia.
Alessandro Tabarrani
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