Il Tirreno

L’Atletico Albiano batte l’Oratorio Don Bosco

L’Atletico Albiano batte l’Oratorio Don Bosco

Maggiani e capitan Verdicchio si scatenato e portano la squadra in vetta alla classifica

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CARRARA. Nel campionato juniores provinciale Maggiani si scatena e porta gli albianesi in vetta. La neocapolista chiude la gara nel finale.

ORATORIO D.BOSCO-ATLETICO ALBIANO 2-3

Un meritato successo per l’Atletico Albiano al “Montuschi” di Nazzano, contro l’oratorio Don Bosco. E così aggancia in classifica il Fossone caduto con il Lunigiana. La gara inizia a gran ritmo, avvincentee tirata, subito due incursioni di Maggiani che porta scompiglio nell’area carrarina, la prima occasione è un tiro dal limite che lambisce il palo, nella seconda conclusione è il portiere locale a salvare la porta deviando in angolo la gran botta dell’ispirato centrocampista biancoazzurro.

Al primo affondo i gialloblu passano con Pucci pescato sul filo del fuorigioco che dal limite realizza il vantaggio con un tiro pallonetto che scavalca Sarpi in uscita. Dopo lo svantaggio gli ospiti spingono e fanno la gara. La reazione dei biancoazzurri inizia con una traversa piena su punizione di Bernardini, preludio al gol che arriva con il bomber Mingla, ben liberato da Pieri: diagonale imprendibile. Passano pochi minuti e capitan Verdicchio festeggia nei migliori dei modi il compleanno ribaltando il risultato, sfruttando un angolo di Bernardini e realizzando sottomisura.

La ripresa si apre con l’ennesima punizione dai sedici metri di Bernardini che termina fuori di poco, i ragazzi del tecnico Rebughini si buttano in avanti alla ricerca del pareggio ma lasciano ampi spazi per le pericolose ripartenze dei lunigianesi. Poi l’Oratorio agguanta il pareggio e riapre la gara con Perlamagna che di testa inganna Sarpi sugli sviluppi di un’azione in velocità. L’Atletico non molla, riprende a macinare gioco, cerca la vittoria a tutti costi e alla mezz’ora Maggiani sradica la palla al compagno di squadra e dai venticinque metri sferra il gol della vittoria, un missile che si insacca nell’angolo alto dove il subentrato Bertelloni nulla può.

La squadra di Albiano legittima il prezioso risultato con altre tre grosse occasioni, il cannoniere della squadra Mingla colpisce la traversa, Cerreti si catapulta in avanti saltando tutti e davanti al portiere spreca il terzo gol, nel recupero è D’Alessandro a imitare il compagno mandando alto a pochi metri dalla porta.

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