Sicurezza
Vertice a Marina: entro due settimane la nuova società
Ottimismo dopo l’incontro, stamani Buffon incontrerà la squadra: «Dirò che dobbiamo puntare ai playoff»
CARRARA. Dopo la pugnalata alla schiena Carrara passa al contrattacco. Ancora dieci giorni al massimo e la nuova Carrarese sarà pronta a nascere salvo clamorosi colpi di scena. Nonostante le dimissioni di Nelso Ricci la situazione non è degenerata. Gigi Buffon e gli Amici della Carrarese hanno tenuto botta, pronti a confermare gli impegni presi. Dai conti rilevati dai commercialisti sembra che le cifre a cui far fronte siano sostenibili e la cordata è disponibile a farsene carico insieme a Gigi. Questo è quanto emerso ieri in una riunione tenuta alla circoscrizione di Marina tra il sindaco Angelo Zubbani, Gigi Buffon e i rappresentanti della cordata Paolo Sacchelli, Ciro Gaspari e Giancarlo Alioto. Un incontro definito più che positivo da tutti. Un importante passo in avanti che si concretizzerà nel giro di pochi giorni nel varo della nuova società. Una società allargata, forte ed ambiziosa, pronta a guardare il futuro con ottimismo. Già questa mattina Buffon incontrerà i giocatori e dirà loro di reggere, andare avanti, perché assolutamente non c'è il sciogliete le righe, ma semmai la volontà di rinfoltirle. L'obiettivo è sempre quello: raggiungere i playoff e magari incontrare i rivali vecchi e nuovi dello Spezia per una resa dei conti che assumerebbe i connotati di un'epopea sportiva.
Buffon rilancia: «Ora i playoff». Sono parecchi i tifosi in attesa fuori dalla circoscrizione. Appena uscito, Gigi Buffon viene preso d'assalto. Il portierone indossa una sciarpa azzurra della Carrarese e appare soddisfatto. Oltre all’ampia intervista a parte, dichiara: «Nei prossimi giorni vedremo come evolverà la cosa. Io penso che ci sia la volontà della città di stare vicino alla Carrarese. Una scadenza precisa non c'è, ma abbiamo pattuito con la cordata che nelle prossime due settimane qualcosa di certo deve saltare fuori». E su Nelso Ricci: «E' una scelta che ha preso lui in autonomia. Gli avevo chiesto di aspettare fino a lunedì, cioè fino a questa sera. Chiaramente, poi ha fatto una scelta un po' più veloce. Io da professionista dico che può aver fatto bene, ma non condivido la piazza di destinazione, visto che sono di Carrara, né la tempistica, perché magari fino a giugno secondo me aveva il dovere di rimanere. Comunque non gli posso dire niente, ognuno risponda alla propria coscienza. Nelso ci ha dato una grandissima mano in questi due anni e non posso che ringraziarlo». Sogni di ritrovarlo ai playoff? «Sarebbe una bella speranza, perché significherebbe che la squadra ha fatto un bellissimo rush finale. E' questa la cosa che ci auspichiamo».
Il sindaco Zubbani: «Fra dieci giorni si chiude». A spiegare la situazione è il sindaco Angelo Zubbani: «Intanto c'è la piena volontà da parte di tutti di proseguire al meglio il campionato anche dopo il fatto di Nelso e anzi, di cogliere anche questo momento di difficoltà per serrare le fila sul progetto degli "Amici della Carrarese". Gigi il suo l'ha fatto, oggi è qui, e soprattutto ha mantenuto il suo impegno, senza cambiare idea in seguito ai fatti di domenica. Quindi non c'è nessuna fuga da parte di nessuno. I rappresentanti dei cosiddetti "Amici della Carrarese" che erano qui stasera in particolare Sacchelli, Gaspari e Alioto, si sono presi l'impegno nel giro di una settimana, dieci giorni al massimo di ripromuovere un altro incontro con tutti coloro che erano con noi a cena due mesi fa, per fare il punto della situazione finanziaria della società. La certezza è che il gruppo c'è. Non si è sfilato nessuno rispetto al comunicato fatto due mesi fa e si stavano solo aspettando le verifiche contabili. Il gruppo è disponibile ad entrare insieme a Gigi, pure entro un certo range di esposizione. Non c'è quindi la pretesa di dire: senza i conti pari noi non entriamo. Da lì dobbiamo ripartire e rispondere alla domanda che era stata posta due mesi fa a quella cena: com’è la situazione? Purtroppo le verifiche sono andate avanti troppo a lungo, ora finalmente sembrano essere state ultimate e sono cifre normalissime per una società di calcio che si trova in queste condizioni. L'altro concetto importante è quello di non voler tirare a campare. Questo gruppo, e Gigi è il primo a dirlo, entrerà e non ci sarà solamente da arrivare a luglio, agosto o settembre. Qui si vuole gettare un progetto per il futuro, altrimenti non se ne fa niente».
Gli Amici della Carrarese: «Siamo pronti ad entrare». «Se la cifra è quella uscita fuori, a noi va bene, siamo pronti ad entrare». A dichiararlo è Paolo Sacchelli. «Bisogna vedere cosa fanno gli altri: Oppicelli e Borghini. Cosa vogliono. Se la cifra è quella uscita, ok. Noi vogliamo dare una scossa alla squadra. Se la situazione è quella descritta, entriamo». Giancarlo Alioto tira un sospiro di sollievo: «Ero preoccupato prima, ma adesso sono sereno. Ora dobbiamo aggiornare gli altri e fare il punto, ma anche se qualcuno dovesse defilarsi, noi siamo pronti ad andare avanti. Io ritengo questo incontro molto positivo. Vi posso dire che le basi ci sono. Ci prendiamo dieci giorni, ma ci auguriamo di anticiparli. Domani chi parlerà alla squadra? Io e altri andremo a fare da collante tra spogliatoio e società, ma anche Gigi parlerà coi giocatori. In questa fase sarò sicuramente più vicino alla squadra».
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