Italia
La pallamano Farmigea conquista la serie A1
Splendido successo in casa del Castenaso per 26 a 24, una cavalcata trionfale l’unica nota negativa l’infortunio capitato ai danni di Angel Fernandez
CARRARA. La Farmigea raggiunge un sogno, la A1 di pallamano.
Castenaso –Farmigea 24 – 26 ; primo tempo 13 – 14. .
Era il primo mach point della Farmigea per staccare il biglietto dell’A1. Gli assenti per la delicata sfida: Michele Mazzi e Christian Turini, il primo per pubalgia, il secondo operato ad una mano, chiaramente entrambi in tribuna ad incitare i loro compagni di squadra.
Spalti ben affollati per la delicata sfida. Farmigea per la matematica, Castenaso per arrivare seconda ed effettuare gli spareggi con la Siciliana.
Farmigea: Thomas Turrini tra i pali, Andreini e Freschi le ali, Frank e Freschi i terzini, Cascone pivot e Fernandez centrale. In panchina prontissimi per dare il loro contributo: Salemi, Mannori, Munda, Lorenzini, El Goundali e il veterano Maurizio Tabanelli.
Primi minuti di gioco dove le squadre si studiano, ma i ragazzi del duo Vezzoni-Del Monte impongono da subito il loro gioco portandosi in vantaggio 1 – 5 grazie alle ripartenze veloci e al contropiede. Con il passare dei minuti la partita prende una strada strana ovvero Castenaso non ci stà e difende alla “morte” la propria porta impostando una difesa molto “maschia” dove gli arbitri non sono riusciti a gestire alcune giocate pericolose che richiedevano sicuramente una sanzione.
Si conclude la prima frazione di gioco con Farmigea in vantaggio di una rete. Negli spogliatoi il capo della tribù Farmigera ordina di gestire di più la palla, e di rimanere più incatenati in difesa e spingere con le ripartenze veloci.
Nella ripresa Farmigea incassa subito la reazione dei padroni di casa che non ci stavano a perdere e capovolgono il risultato portandosi sul + 3 al decimo della ripresa 19 – 16. A causa di un fallo ai danni di Angel Fernadez (un colpo alle costole), l’Italo Spagnolo deve abbandonare il campo e dentro il giovane El Goundali. La squadra subisce un colpo psicologico ma contemporaneamente l’impennata di orgoglio e carattere da parte di tutti i giocatori che umilmente affrontano gli ultimi quindici minuti di gare da veri leoni, dimostrando una notevole crescita sia caratteriale che sportiva. La firma alla vittoria la mette proprio lui: Maurizio Tabanelli. Entra a quattordici minuti dalla fine, capisce il momento di difficoltà si toglie la felpa ed inizia il suo riscaldamento e al minuto 16’ entra in campo gestendo la palla e collaborando nel reparto difensivo, e l’incredibile arriva proprio dalle sue mani a quattro secondi dalla fine un sottomano alla “Taba” mette la ciliegina a questa indimenticabile partita . Come tre stagioni fa Maurizio mise la firma alla promozione alla Serie A2 oggi Maurizio si ripete alla promozione in A1.
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