Il Tirreno

Azzurri con il Prato, un derby cruciale

di Luca Santoni

Sottili: mi aspetto che giocheranno molto coperti dietro la linea della palla, dovremo stare attenti al loro contropiede

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CARRARA. La Carrarese è pronta alla sfida cruciale contro il Prato. L'obiettivo è uno solo: tornare a quel successo che manca da due domeniche. In settimana la squadra si è allenata al meglio sotto la direzione dello staff tecnico e si presenta all'appuntamento odierno carica a mille. In quello che sarà il remake della finale playoff dell'anno scorso, la Carrarese cerca una vittoria scacciapensieri. Un successo netto oggi aggiusterebbe tante cose in un colpo solo dopo i tanti, troppi rumors incontrollati circolati in città in questi giorni.

Ora però serve una svolta positiva.

Una svolta che solo i ragazzi in campo possono dare: proprio quello che il direttore Nelso Ricci ha cercato di ottenere domenica scorsa con la sua assenza dallo stadio.

Ora la palla passa a questo gruppo eccezionale che non ha mai deluso e, ne siamo certi, continuerà a non deludere.

Buone notizie giungono anche dal gruppo degli "Amici della Carrarese". La cordata giovedì si è nuovamente incontrata per cercare di stringere i tempi dell'entrata nella Carrarese Calcio.

In settimana ci sarà un'altra riunione a dimostrazione che l'interesse dichiarato in questi mesi è concreto.

Tornando al presente, mister Stefano Sottili ha parlato così della sfida col Prato: «Sarà una gara pesante, come lo sono tutte le partite di fine stagione. Una sfida parecchio importante per entrambi i contendenti. Non solo perché è un derby, non solo per la rivalità fra le due squadre che risente anche della finale playoff dell'anno scorso, ma anche per l'importanza che rivestirà nella classifica di Carrarese e Prato. Da parte nostra c'è voglia di fare bene, con la consapevolezza che si tratta di un appuntamento delicato. Sarà una partita equilibrata, caratterizzata da un importante dispendio di energie da gestire al meglio fino alla fine dell'incontro».

In settimana si è parlato di un'ipotesi tridente. «i abbiamo già giocato. In quel caso si ha bisogno di un centrocampo a tre un po' più di sostanza, altrimenti si fa fatica».

Più probabile che l'undici azzurri torni al classico 4-4-2 con Orlandi e Russotto esterni di centrocampo, in mediana Pacciardi e Corrent. In avanti rientrerà Cori, affiancato da Merini, reduce dalla doppietta di sette gironi fa col Piacenza. Gaeta partirà dalla panchina.

Formazione a parte, di sicuro Sottili in settimana ha analizzato attentamente le armi che il Prato usa in trasferta. «Loro - spiega il tecnico - sanno essere molto pericolosi in contropiede. In più utilizzano due esterni con gamba. Prevedo un Prato abbottonato che ci attenderà tutto al di sotto della riga della palla, per tentare di sorprenderci con le ripartenze».

Qui Prato. Per la trasferta di Carrara il tecnico Vincenzo Esposito dovrà rinunciare agli acciaccati Pisanu, Gori e Silva Reis (infortunatosi proprio durante la rifinitura di ieri mattina). Pretattica o no, sicuramente non ci sarà Fogaroli squalificato. I lanieri dovrebbero presentarsi con una formazione prettamente difensiva: un 5-3-2 con Sacenti e De Agostini esterni sulla linea dei difensori. A centrocampo andranno Corvesi, Cavagna e Gianotti. In attacco al fianco del solito Max Vieri ci sarà Pesenti. Alberti non è stato convocato per scelta tecnica.

Inizio alle 15. Ricordiamo che da oggi le gare iniziano alle 15.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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