Sicurezza
La Massese ritrova anche Jimmy Fialdini
Il centrocampista ha recuperato dall’infortunio.Tazzioli è pronto a schierarlo dal primo minuto con l’Urbino Taccola
MASSA. Nessun altro risultato che non sia la vittoria. Con questo spirito la Massese di Fabrizio Tazzioli si preparara ad affrontare l’Urbino Taccola domenica tra le mura amiche. Il tecnico di Barga comincerà a disegnare la formazione già domani nell’amichevole di domani con il Montignoso dove verranno utilizzati un po’ tutti gli effettivi, compreso il centrocampista Jimmy Fialdini che sembra ormai sulla via del recupero dall’infortunio ad un polpaccio. Salvo imprevisti o ricadute, Jimmy sarà regolarmente disponibile a differenza del mediano Francesco Andreoni che sconterà un turno di squalifica.
Dopo aver osservato il turno di sosta - ampiamente sfruttato dal Pisa Sporting Club tornato al secondo posto in classifica - è d’uopo attendersi una Massese affamata e pronta a riprendersi la piazza d’onore sfruttando il turno casalingo con una squadra tutt’altro che irresistibile e, al contempo, caldeggiando un passo falso dei nerazzurri sul difficile terreno di Lamporecchio. Gli eventuali tre punti con l’Urbino Taccola, oltre a fare classifica, permetterebbero di affrontare con maggiore tranquillità l’insidiosa trasferta nella tana della Fortis Lucchese (la squadra più in forma del momento entrata di prepotenza nella lotta per un posto nei play off) prima di rilassarsi per ben tre settimane dinanzi alla sosta”monstre” stabilita per le festività pasquali e che coinciderà con gli impegni delle rappresentative.
Inutile stare ancora una volta a discutere sull’inadeguatezza del calendario in riferimento ad un campionato come quello d’eccellenza. Difficilmente quindi verrà sfruttata la sosta pasquale per recuperare l’ultima delle due settimane di sospensione che il campionato ha subito a causa del maltempo di febbraio tanto che la stagione regolare terminerà a ridosso della coda dei dei play off e dei play out. E questo, volendo vedere l’altra faccia della medaglia, potrebbe anche andare bene visto che un lasso di tempo troppo lungo tra l’ultima giornata e l’inizio degli spareggi non gioverebbe a nessuno nè dal punto di vista fisico nè, tantomeno, sotto il profilo mentale.
Orbene, non esistono calcoli o alchimie particolari per arrivare alla serie D se non un finale di campionato all’altezza del blasone della Massese che consenta di terminare al secondo posto. Tra gli scaramantici la seconda posizione potrebbe pure somigliare a una iattura visto che nelle due stagioni scorse nonostante il secondo posto i bianconeri sono stati eliminati, epperò, avere due risultati su tre a disposizione, vieppiù con il nuovo regolamento che prevede la partita secca, è estremamente importante. Così come sarà fondamentale poter contare sull’apporto di giocatori abituati a giocare in categorie superiori e che ancora non hanno espresso appieno tutto il loro potenziale.
Alessandro Tabarrani
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