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«Spero di tornare a fare gol al Piacenza»

«Spero di tornare a fare gol al Piacenza»

Parla Emanuele Orlandi, grande protagonista con una tripletta del successo dell’andata: «Poi però non ho più segnato...»

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CARRARA. Domani allo stadio dei Marmi sbarcherà il Piacenza per un'altra sfida dal doppio significato. La gara con lo Spezia appena andata in archivio potrebbe rappresentare infatti un'importante svolta per la Carrarese soprattutto a livello di autostima. Gli azzurri sono tornati dal Picco con la ferma considerazione di avere i mezzi per rivestire un ruolo da protagonista in questo finale di stagione. Al termine della regular season mancano otto partite, o meglio otto finali. In tutto 24 punti in palio, i primi dei quali saranno proprio contro i biancorossi dell'ex Monaco. La Carrarese attualmente in classifica è a quota 38; una vittoria la porterebbe a 41 punti. Ecco che quindi un successo sul Piacenza avrebbe il duplice scopo di chiudere una volta per tutte l'argomento salvezza (che risulterebbe ormai acquisita) e aprire finalmente la caccia al quinto posto per i playoff. Il doppio traguardo è a portata di mano; sta ai ragazzi di Sottili confermare quanto di buono fatto vedere finora.

A presentare questa sfida dal peso specifico così importante è Emanuele Orlandi, il grande protagonista della gara d'andata, quando affondò il Piacenza con una magica tripletta.

«In quella sola partita - ricorda Orlandi - ho eguagliato quello che finora era stato il mio record stagionale di reti. Una tripletta particolare anche perché segnata in uno stadio bellissimo e contro un avversario appena retrocesso dalla serie B. E' stata per me una giornata speciale, peccato che poi non sia più riuscito a segnare. Domenica spero proprio almeno di riuscire a tornare a fare un gol».

In queste giornate hai sfiorato la rete diverse volte. Domenica scorsa a La Spezia ci sei andato vicinissimo.

«La Carrarese crea tante occasioni per gli attaccanti, ma anche per noi centrocampisti. Effettivamente ho avuto le mie palle buone, ma a volte sono stato anche sfortunato. Contro lo Spezia quando ho sentito l'impatto con la palla ci credevo veramente, peccato che il tiro sia finito alto di poco. L'importante però è creare sempre azioni pericolose».

Domani tornerà a Carrara il vostro ex allenatore Francesco Monaco.

«Personalmente provo tanta stima e rispetto per il tecnico che mi ha portato per la prima volta in C1. Domenica, quando vedrò mister Monaco, lo saluterò molto volentieri, ma poi in campo non cambierà nulla. Noi cercheremo come sempre di mettercela tutta e vincere per raggiungere al più presto la salvezza matematica».

Qual è la condizione del gruppo? Avete smaltito le scorie post-Spezia?

«Il derby è una gara che ti fa sempre perdere tante energie psico-fisiche, ma a questo punto della settimana ormai abbiamo recuperato tutti quanti. Quella partita, e soprattutto la nostra prestazione, ha lasciato un forte senso di sicurezza in noi stessi. E' stata l'ennesima prova che possiamo giocarcela davvero contro tutti. Sicuramente arriviamo carichi all'appuntamento di domenica. Sicuramente, al di là dei suoi punti, non commetteremo l'errore di sottovalutare il Piacenza. Se lo facessimo saremmo degli ingenui, visto che fra l’altro sono reduci da una lunga serie positiva».

Luc Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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