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La Massese fa le prove anti PietraMarina

La Massese fa le prove anti PietraMarina

Partitella in famiglia per i bianconeri. Tazzioli deve trovare un sostituto di Biagini. Kabashi resta ancora fermo ai box

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MASSA. Partitella in famiglia ieri per la Massese che si appresta ad affrontare il Pietrasanta Marina. Buone notizie per il tecnico bianconero Fabrizio Tazzioli che potrà contare sul fantasista Filippo De Gori che ha regolarmente partecipato alla sgambata mostrando di aver recuperato dalla botta alla testa subita a Montemurlo e che non ne aveva permesso l’utilizzo nella gara contro la Pro Livorno. Come da copione è stato invece fermato per un turno il mediano Biagini ammonito domenica scorsa mentre anche l’attaccante Kabashi non potrà scendere in campo per il riacutizzarsi di un problema muscolare.

Il resto della truppa è disponibile e carica al punto giusto. Manca una manciata di partite al termine della regular season e l’obiettivo, considerando che la Massese rispetto alle altre squadre in lotta per il secondo posto non ha ancora riposato, è quello di racimolare il maggior numero di vittorie possibili a cominciare da Pietrasanta, terreno difficile contro una compagine che quando incontra la Massese getta in campo più del 100%. Oltre a questo, con una vittoria la squadra versiliese farebbe un passo avanti importante verso la salvezza dopo l’ultimo successo ottenuto sul campo della Pro Livorno, prima di osservare il riposo di domenica scorsa.

Da un lato dunque il Pietrasanta Marina si presenterà al derby un poco più fresca delle zebre che invece arrivano da tre gare ravvicinate considerando il turno infrasettimanale della fatal Montemurlo. Dopo le contestazioni al termine della pur vittoriosa gara con la Pro Livorno e che hanno portato alle dimissioni del ds Taponnecco, la voglia è quella di arrivare ad un successo convincente che possa rasserenare il clima e ricompattare l’ambiente in vista del rush finale. Sarebbe deleterio gettare tutto alle ortiche considerando che la possibilità di arrivare in serie D c’è ancora sebbene per il terzo anno consecutivo la Massese si debba giocare la promozione ai play off.

La tifoseria con il suo sostegno, che peraltro non è mai mancato, può risultare decisiva così come un inasprimento della contestazione potrebbe dare il colpo di grazia ad una stagione nata male e proseguita in modo irregolare dal punto di vista dei risultati. Come più volte è stato ribadito dallo stesso tecnico Tazzioli, l’obiettivo è, sì, quello di arrivare seconsi; ma ancor più importante è che la Massese giunga agli spareggi nelle migliori condizioni psicofisiche al di là della posizione finale in campionato. Le potenzialità per vincere almeno la fase regionale, indispensabile per ottenere un più che probabile rispescaggio, ci sono tutte a maggior ragione dinanzi al risveglio di giocatori importanti come lo stesso Zaniolo là davanti, ma non solo. A ben vedere, senza dire particolari eresie, il campionato della Massese inizia ora.

Alessandro Tabarrani

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