Sicurezza
Football americano, Red Jackets “emigrano”
L’unico campo utile per le gare casalinghe è stato trovato a Sesta Godano Domani il debutto “interno” con i Blacks di Rivoli per il campionato Lenaf
SARZANA. Gli allenatori dei Red Jackets american football team stanno pigiando sull’acceleratore; domani, sabato inizierà il Campionato Nazionale Lenaf; la prima giornata di gara vedrà la squadra di Sarzana impegnata “in casa” contro i Blacks di Rivoli (To). Il campionato avanza pieno di dubbi ed incertezze, non per la preparazione dei giocatori, il lavoro lungo e rigoroso del coaching staff ha portato tutta la squadra, anche i “rookies” (giocatori alla prima esperienza), ad un eccellente livello di preparazione; l’ultima parola, ovviamente, resta alla palla. «I dubbi che rimangono - spiegano in società - sono legati alle partite che dovremmo giocare in “casa”, a tutt’oggi non abbiamo un campo,gli anni passati i campionati li disputammo al “Ferdeghini”, ma non è più comunale; altri campi che abbiano le caratteristiche necessarie per poter disputare un campionato di serie A sono off limits, per motivi vari che vanno dalle beghe giudiziarie alla privatizzazione. Molti altri terreni di gioco, che ci sono stati messi a disposizione dalle varie amministrazioni, a cui ci siamo rivolti, non rispondono ai requisiti minimi, se hanno le giuste dimensioni, non hanno l’illuminazione adeguata, o viceversa, oppure vi sono degli spogliatoi non abbastanza capienti, ricordo che una squadra di football americano ha un roster intorno ai quaranta giocatori, suddivisi in defensive team, offensive team e special team, ognuna di queste compagini è composta da undici titolari più le riserve. Per la prima partita ripiegheremo sul “Sandro Pertini”a Sesta Godano che non è proprio giocare in casa».
Nel campionato, prima dei play off, i Red Jackets dovranno incontrare “in casa” anche gli Angels di Pesaro, i Barbari di Roma ed i Titans di Forlì, ma si dovranno recare a Ferrara per scontrarsi con le Aquile, poi a Firenze per vedersela con i Guelfi, sucessivamente dovranno andare fino a Cagliari per affrontare i Crusader, quindi tornare sul continente per proseguire contro i Giaguari di Torino. «L’impegno non è trascurabile; in una realtà puramente calciofila, trovare fondi rimane sempre un’impresa alla Indiana Jones; in molte occasioni, andando a cercare sponsor per la squadra, ho vissuto delle situazioni degne della migliore commedia degli equivoci, ovvero, gli parli di football, interpretano calcio, sono disponibili ad elargire denaro, ti rendi conto del fraintendimento, chiarisci, la reazione è quella del ritrattare l’offerta». Il primo incontro quindi domani alle 21, a Sesta Godano.
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