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La sfida speciale di Lorenzo Lollo di Ortonovo

La sfida speciale di Lorenzo Lollo di Ortonovo

Studente all’Itis Galilei: «Mi bollavano come lo Spezzino», ha una microfrattura ma domenica ci sarà

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CARRARA. Per lui, nato e vissuto a Carrara per anni, il derby ha un sapore speciale. Lorenzo Lollo da Ortonovo, centrocampista centrale 21enne tutta corsa e sostanza, è uno dei tanti buoni giovani che il campionato ha messo in mostra.

In comproprietà tra Fiorentina e Spezia, vive quello che potrebbe essere l'anno della consacrazione dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili con la società ligure fino al debutto in prima squadra nel 2009: da allora 39 presenze tra seconda e prima divisione, per ritrovarsi oggi una delle pedine più in forma a disposizione di mister Michele Serena. «Qua ho trovato un ambiente molto sereno - spiega - che mi aiuta sempre, a partire dai compagni e dal mister. L'ideale per crescere e diventare calciatore». Ha vissuto a Luni, quartier generale gialloazzurro, e poi a Casano alto. La scuola all'Itis "Galileo Galilei" di Avenza, una manciata di chilometri dallo stadio "Dei Marmi". «Ho vissuto sempre a Carrara in effetti e già facevo le giovanili nello Spezia - dice Lollo - A scuola avevo tutti i compagni e gli amici tifosi della Carrarese. Ti lascio immaginare... io ero bollato come "lo spezzino". Lo sfottò e le battute erano all'ordine del giorno, sempre in maniera simpatica comunque. In famiglia? Non sono mai stato tanto tifosi, però da quando gioco nello Spezia hanno iniziato a tifare per gli Aquilotti. Domenica saranno in tribuna come sempre quando giochiamo in casa: papà, mamma e anche mio fratello Stefano che gioca nel San Lazzaro».

Non sarà il primo derby per il giovane ortonovese, il primo fu il match di Coppa Italia del 26 agosto 2009: uno 0-3 inatteso in Liguria, con gol di Trabace nel primo tempo e Russo e Ferretti nel secondo. All'andata invece era in panchina, ma ricorda bene quella domenica. «Nel primo tempo avevamo condotto una buona partita - ricorda - poi nel secondo la Carrarese ebbe una buona reazione, ma il primo rigore mi è sembrato piuttosto generoso. Ad ogni modo oggi stiamo bene e faremo di tutto per dare una gioia ai nostri tifosi e continuare la corsa playoff. Oltre al peso della sfida di campanile ci sono in ballo punti importanti per entrambe per arrivare agli spareggi. Se sento la tensione? Certo che la sento, ma spero che si sciolga sabato notte perché sono partite aperte ad ogni risultato, in cui bisogna rimanere concentrati ogni secondo».

Quasi sicura la sua presenza in campo dal primo minuto, nonostante una microfrattura al naso rimediata nella trasferta di Crema. «Non è niente di grave - minimizza - se il mister decide di schierarmi io sono pronto. Sono partite che comunque vadano fanno storia, che tutti i calciatori vorrebbero giocare e da cui credo si impari sempre qualcosa». (a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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