Il Tirreno

Caso Taponecco, la Massese è nel caos Ma c’è il Pietrasanta

di Alessandro Tabarrani
Caso Taponecco, la Massese è nel caos Ma c’è il Pietrasanta

Tazzioli dovrà fare a meno del mediano Biagini (squalificato) Igor Zaniolo rigenerato dopo lo stop del giudice sportivo

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La Massese prepara la sfida di domenica sul terreno del Pietrasanta Marina. Nonostante la vittoria sulla Pro Livorno, non sono mancate le contestazioni da parte di una tifoseria che ancora non ha digerito l’andamento di una stagione giocata ben al di sotto delle attese e che, tuttavia, non si è ancora conclusa.

La Massese può ancora raggiungere la serie D, il cammino però deve passare, prima, dalla conquista del secondo posto, poi, dalla vittoria almeno della fase regionale dei play off. Insomma, c’è ancora qualcosa da fare prima ed eventualmente di dare sfogo a ogni frustrazione.

Tanto per cominciare domenica a Pietrasanta le zebre dovranno dimostrare che le tre vittorie nelle ultime quattro gare non sono state una semplice casualità ma il raggiungimento di un equilibrio da mantenere sino alla fine.

La prova sul terreno dei versiliesi in questo senso rappresenta un buon banco di prova che non deve essere gettato alle ortiche considerando che il Pisa Sporting Club - seconda forza del campionato che precede la Massese di due lunghezze - osserverà il suo turno di riposo. L’occasione è troppo ghiotta per essere fallita.

Detto questo, il trainer bianconero Fabrizio Tazzioli dovrà rinunciare ad una pedina importante come il mediano Biagini che contro la Pro Livorno è stato ammonito e dunque verrà fermato dal giudice sportivo. All’interno di un clima arroventato vi sono però dei motivi per guardare all’immediato futuro con maggiore ottimismo.

Ad esempio il ritorno alla rete di Igor Zaniolo rappresenta un punto importante su cui edificare il finale di stagione zebrato. Là davanti il mosaico sarà completo allorchè pure il giovane puntero Diego Vita capitalizzerà la gran mole di lavoro che domenicalmente getta sul terreno di gioco ma che non ha ancora permesso a Dieguito di gonfiare la rete. La Massese vanta un fuolo d’artiglieri di tutto rispetto considerando Zaniolo, Vita e, naturalmente, Angelotti, duttile financo all’inverosimile e autore di dodici reti che hanno permesso alla truppa apuana di restare a galla.

Visto che la lotta è aperta è forse il caso che tutti, ma proprio tutti, si armassero di pazienza puntando l’attenzione verso il secondo posto e i play off.

Le dimissioni del ds Roberto Taponecco non hanno facilitato il rasserenamento del clima ma l’auspicio è che alla fine prevalgano le regole del buonsenso. «Cerchiamo di raggiungere i play off e di vincerli, facciamo questo sforzo tutti assieme e lasciamo da parte le incomprensioni - hanno detto i dirigenti bianconeri -. Il campionato non è ancora finito, la Massese può ancora raggiungere la promozione».

A Pietrasanta le zebre si giocano una bella fetta di futuro. I margini di errore, onestamente, sono pochi per non dire nulli. Ecco perchè le parole di Zaniolo al termine della sfida con la Pro Livorno appaiono assolutamente opportune. «Se siamo in questa situazione la colpa è solo nostra - aveva detto l’ex punta del Genoa -, quindi dobbiamo tapparci le orecchie e lavorare sodo per migliorare ancora e raggiungere i nostri obiettivi».

Insomma, conviene preparare al meglio la partita e sperare di ottenere il massimo dei punti, da qui fino alla fine del campionato. Bisogna riuscirci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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