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Lo Spezia in serie sì: una sconfitta in 15 gare

Lo Spezia in serie sì: una sconfitta in 15 gare

Out Bianco e Grauso, tutti gli altri a disposizione. Gianluca Coti: ci sarò, è sempre una gara speciale

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LA SPEZIA

Una sola sconfitta nelle ultime 15 partite ed un terzo posto guadagnato soprattutto con i punti in trasferta.

Lo Spezia è oggi una squadra più quadrata di quella che uscì sconfitta per 2 a 1 dal "Dei Marmi" ad ottobre, sebbene nel frattempo abbia subito lo scossone dovuto all'arresto di Filippo Carobbio e l'addio di Salvatore Mastronunzio, finito a Gubbio dopo aver deluso ogni aspettativa estiva.

Il tecnico Michele Serena ha ricostruito un gruppo che sembrava definitivamente perso dopo la sconfitta casalinga ad opera del Portogruaro nella settimana dopo il derby d'andata, e l'ha portato piano piano nella zona che conta della classifica.

In campo un classico 4-4-2 con tanto gioco sulle fasce che ha portato cinque vittorie nelle ultime sei uscite fuori casa, ma che in casa ha stentato a portare frutti contro squadre che pensano a difendersi.

Il dato che salta subito all'occhio è che lo Spezia non segna al "Picco" su azione - prodezze balistiche dei singoli a parte - addirittura dall'ottava giornata: quasi cinque mesi precisi di digiuno, a cui hanno in parte sopperito la capacità dei colpitori di testa su calcio fermo ed i rigori dell'infallibile Felice Evacuo.

La vittoria di domenica scorsa a Crema ha riacceso l'entusiasmo nella tifoseria ed è facile prevedere il record di presenze domenica per l'impianto di Viale Fieschi.

Chi di derby ne ha vissuti parecchi, e sempre da protagonista, è sicuramente Gianluca Coti, 191 presenze con la maglia bianca tra il 1999 ed il 2005.

Nel 2003 mise la sua firma nella vittoria spezzina per 2-1 con un tiro beffardo da fuori area che scavalcò Bremec al 57esimo minuto.

«Non è che abbia mai segnato molto nella mia carriera, ma quando ripenso a quei momenti sono contento di aver messo il sigillo in gare come quelle. In quell'occasione invece di crossare, decisi di tirare con forza e fu un bel gol per come me lo ricordo».

Domenica sarà in tribuna, con la curiosità di vedere anche il suo ex capitano Stefano Sottili seduto sulla panchina gialloazzurra.

«Cos'è Spezia-Carrarese? E' una partita sentita come ogni derby che si rispetti, che in terza serie ha la sua storia come poche. Lo rende bello la gente che lo anima e bello sarà anche domenica. Posso immaginare in quale maniera viscerale lo vivrà Stefano. Ovviamente mi auguro che lo Spezia vinca e che lo faccia alla grande». Non saranno del match Raffaele Bianco, infortunatosi a Trapani, e Claudio Grauso reduce da un infortunio muscolare, ma per il resto lo Spezia dovrebbe avere tutti gli effettivi disponibili per una partita che nel Golfo dei Poeti è considerata fondamentale per non perdere ulteriore e decisivo distacco dalla vetta. (a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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