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Azzurri, questa è la settimana più lunga

Azzurri, questa è la settimana più lunga

Sotto osservazione le condizioni di Pasini, Russotto e Giovinco, la Carrarese rinfrancata dal successo sul Bassano

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CARRARA

Da domenica sera ha preso ufficialmente il via la lunga settimana di avvicinamento al derby di La Spezia. Appuntamento atteso da tutti i tifosi per la tradizione, le qualità degli avversari, ma soprattutto lo spirito campanilistico che da sempre contraddistingue questa sfida sportiva.

Già nell'occasione del derby d'andata furono parecchi i protagonisti storici ad esprimersi al riguardo. Le gare contro lo Spezia, così come quelle con la Massese (prima che scivolasse in Eccellenza) hanno sempre avuto un grande impatto emotivo sui tifosi.

Sarà una settimana calda. In casa azzurra un ruolo tutto speciale lo rivestirà il tecnico Stefano Sottili, ex storico, anzi di più, bandiera dello Spezia, che ora si trova dall'altra parte della barricata, timoniere di una Carrarese sorprendente. La classifica vede gli apuani in sesta posizione, ad un solo punto dalla zona playoff. Già questo semplice dato ci dice che tipo di campionato e di prestazioni hanno saputo offrire Anzalone e compagni. Certo, c'è l'amaro in bocca per quei troppi punti persi per strada, ma sinceramente ad inizio stagione chi non avrebbe firmato per ritrovarsi in questa posizione dopo 25 giornate?

Non bisogna mai dimenticare che la Carrarese è una neopromossa, partita con ambizioni molto meno roboanti di uno Spezia (tanto per rimanere in tema derby). L'obiettivo dichiarato era, ed è tutt'oggi, la salvezza, visto il livello del girone, composto da parecchie retrocesse dalla B e avversari dalle grandi possibilità economiche.

La società di piazza Vittorio Veneto ha fin qui fatto miracoli, con la guida di un Nelso Ricci sempre in prima linea. Al resto ha pensato un tecnico emergente di grande prospettiva come Sottili ed un gruppo di giocatori impareggiabile sotto gli aspetti della professionalità e dell'abnegazione. Chiaramente questi 37 punti lasciano ancora acceso il sogno playoff, ma anche se la Carrarese dovesse mancare questo secondo grande traguardo, la squadra merita i più grandi complimenti per quello che ha saputo dare sul campo. La vittoria col Bassano è servita proprio a riportare la giusta serenità nell'ambiente.

Ormai la salvezza matematica è ampiamente alla portata di mano con nove incontri ancora a disposizione.

La Carrarese avrà così la possibilità di presentarsi al Picco senza eccessive pressioni. Il derby è sempre il derby, gli stessi giocatori ne stanno parlando da settimane, ma non saranno con le spalle al muro, non dovranno vincere a tutti i costi. Questo semmai dovrà farlo lo Spezia.

L'ansia di prestazione e di risultato sarà tutta spezzina, perché loro sono la corazzata, loro hanno speso milioni di euro nelle due sessioni di mercato, loro devono solo promuovere in B.

Certo, nonostante i tre punti di domenica, per la Carrarese non è tutta rose e fiori. Mister Sottili deve affrontare almeno tre infortuni pesanti: quelli di Pasini, Russotto e Giovinco, più la squalifica di Pacciardi. Al riguardo il tecnico della Carrarese domenica ha dichiarato che «La condizione fisica generale della squadra è ottima. In questo momento, invece, mi preoccupano tre-quattro situazioni. Mi riferisco a Russotto, Pasini e Giovinco che ha sentito una fitta e difficilmente sarà recuperabile per domenica».

Luca Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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