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Sottili insiste: pensiamo alla salvezza

Sottili insiste: pensiamo alla salvezza

«Sappiamo che anche i playoff potrebbero essere ancora alla portata, ma non dimentichiamoci l’obiettivo più importante»

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CARRARA

«Abbiamo perso l'occasione per alzare l'asticella dell'obiettivo portandola ai playoff. Peccato ma non cambia il nostro campionato».

Le due sconfitte esterne non scuotono più di tanto Stefano Sottili, ancora saldamente ancorato all'obiettivo salvezza e alla filosofia di affrontare una partita per volta evitando accuratamente di lanciarsi in proclami se non fanno seguito a risultati sul campo. Sottili respinge il teorema del "mal di trasferta". Quello proprio non gli piace.

«E' vero che abbiamo perso diverse gare in trasferta, però vorrei sottolineare, calendario alla mano, che nel girone di ritorno abbiamo le trasferte del Sud che non sono proprio come giocare a Prato, Piacenza o Trieste. E' la sfortuna di un calendario che non ci aiuta in questo momento».

Ci allontaniamo dalla zona playoff che però resta molto vicino. Non abbiamo stravolto la classifica. Strizziamo ancora l'occhio alle prime cinque posizioni?

«L'obiettivo è sempre stato raggiungere il prima possibile i 40/42 punti della quota salvezza. Fatto quello possiamo pensare all'obiettivo dei playoff che prima delle ultime due partite era molto vicino».

Guardiamo la classifica abbiamo 1 punto dai playoff e siamo in decima posizione; questo vuol dire che con una classifica così corta bastano 2-3 partite per essere buttati su o giù. In altre parole, lottiamo ancora per raggiungere i playoff?

«Mi sembrerebbe illogico non provarci fino all'ultimo. La cosa sbagliata, semmai, è pensare di avere solo quell’obiettivo non concentrandoci invece sul raggiungimento della quota salvezza. Se domenica vinciamo andiamo a 37 punti ad un punto dai playoff però, cosa più importante, ci avviciniamo ai 42 punti. Domenica sarà una partita difficilissima in cui ci sarà da soffrire perché veniamo da due partite in quattro giorni e perché il Bassano non è quello dell'andata. Per questo vorrei che il pubblico ci desse un grosso aiuto in una gara che può essere decisiva. Sto parlando del Bassano, non dello Spezia. La gara dopo domenica per noi ora non esiste…»

Ai tifosi chiede il sostegno in una gara che sa già essere di "sofferenza". Quanto è importante il supporto del pubblico in una partita così?

«Sarà importantissimo. Mi appello ai tifosi perché ci aiutino come hanno sempre fatto tranne che con l'Andria quando nel primo tempo erano di più quelli che rumoreggiavano rispetto a quelli che ci sostenevano».

"Tutti a Spezia". Nei giorni scorsi un gruppo di tifosi ha appeso fuori dai cancelli dello stadio uno striscione per ricordare l'appuntamento, tra dieci giorni, con la trasferta di Spezia: "Ama Carrara, amala bene. 11/03/12 Tutti a Spezia".

E' già allarme in città per la trasferta ligure: salvo provvedimenti straordinari potranno andare solo i tifosi in possesso della tessera del tifoso. Nei prossimi giorni le due prefetture e le due questure affronteranno il problema. Non sono escluse decisioni straordinarie come la copertura televisiva in diretta della partita.

Vannucci squalificato. Domenica contro il Bassano sarà di nuovo assente per squalifica Diego Vannucci: era in diffida ed è stato ammonito. Aveva saltato la trasferta di Andria perché contro la Triestina aveva ricevuto un rosso diretto per il fallo di mano sulla linea, ed era rimasta in sospeso la diffida. Quella di Vannucci è sempre una grave assenza perché è l’unico azzurro senza un sostituto diretto. Fra l’altro, il fallo da rigore contro l’ex Aurelio non è stato di Vannucci, come riportato nell’edizione di ieri, ma di Beppe Giovinco.

Per quanto riguarda gli indisponibili di domenica, Russotto potrebbe rientrare.

Luca Borghini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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