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«Ingenui e qualche decisione dubbia»

«Ingenui e qualche decisione dubbia»

Mister Sottili: su Gaeta c’era un rigore netto, perché due pesi e due misure?

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FROSINONE

Due sconfitte consecutive in quattro giorni, la quarta in trasferta su quattro gare nel 2012.

Se il recupero di Frosinone rappresentava uno spartiacque nel campionato della Carrarese il passo falso del “Matusa” forse vanifica le speranze di puntare alla zona playoff, comunque ancora a portato di mano. Non si nasconde il tecnico Stefano Sottili che a fine gara analizza la sconfitta patita in terra laziale. Una disamina lucida ed obiettiva.

«La sconfitta ci può stare, anche se come ad Andria pesano alcune decisioni arbitrali. Poi ci abbiamo messo del nostro commettendo delle ingenuità. Non è bastato un secondo tempo costantemente in fase offensiva per raddrizzare l'esito del match. Il Frosinone è partito sull'acceleratore, ma aldi là di un predominio sterile non ha creato molto fino all'episodio del rigore. Una decisione che ci ha lasciato sorpresi, io ero lontano dall'azione, ma i giocatori mi dicono che non c'è stato un contatto falloso. Certo, noi comunque siamo stati ingenui, bastava accompagnare l'azione che non era in una posizione da segnare. Poi un altro episodio su Aurelio dopo che il Frosinone aveva sfiorato il raddoppio. Dieci minuti dopo ci è stato negato un penalty netto su Gaeta. Due pesi e due misure? Non lo so, mi limito a constatare che non siamo stati fortunati nelle ultime gare. Nel secondo tempo è cambiata l'inerzia della gara, abbiamo cercato con tutte le forze dii recuperare. Mi pare che in campo ci sia stata solo la Carrarese. Nocchi ha dovuto compiere una parata e noi abbiamo avuto una grossa palla-gol con Vannucci che ha tirato a botta sicura ma un difensore frusinate ha salvato sulla linea con il corpo. Di sicuro ci abbiamo messo voglia, determinazione, generosità. Come prestazione a livello qualitativo abbiamo fatto un passo indietro e siamo stati poco incisivi. Purtroppo dobbiamo leccarci le ferite per un'altra sconfitta esterna».

A questo punto si può parlare di sindrome da trasferta? Quattro partite, quattro sconfitte nel girone di ritorno.

«C'è qualcosa che non funziona, forse è una questione di concentrazione, non di atteggiamento. Lo analizzeremo con calma tra le mura dello spogliatoio. Non si può negare che c'è una Carrarese a due facce nel girone di ritorno».

Eppure qualche attenuante ci sarebbe per mister Sottili. L'attacco non è al top con Gaeta e Cori che non sono al 100%, il primo reduce da un infortunio, il secondo da un virus influenzale. Inoltre Russotto fuori uso per problemi fisici. «Ad Andria aveva preso una botta che non ha completamente smaltito e non ho potuto utilizzarlo. Peccato, era in buona forma. Semmai gli episodi non ci girano a favore. E' un momento così».

L'obiettivo dichiarato della Carrarese è la salvezza. Ma i playoff non sono sfumati. La sconfitta di Frosinone ridimensiona le ambizioni? «Dopo due sconfitte consecutive abbiamo perso quota, ci sarebbe piaciuto alzare il tiro al di là di una semplice salvezza. Ma non è ancora compromesso nulla».

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