Sicurezza
«Dobbiamo subito cambiare marcia»
Il mister azzurro Sottili: in trasferta finora ci sono mancate continuità di gioco e voglia di fare, a Frosinone vietato sbagliare
CARRARA
Dopo la brutta sconfitta di sabato a Andria, la Carrarese è rimasta in Puglia pure ieri dove in mattinata i ragazzi agli ordini di mister Sottili hanno svolto una seduta di allenamento alla periferia di Brindisi.
Ovviamente il programma è stato differenziato tra chi ha giocato il giorno prima e chi non, ed è servito a Sottili per capire chi sono gli uomini più in forma da poter schierare mercoledì a Frosinone nel recupero.
Uno di questi sarà sicuramente il Pendolino Diego Vannucci la cui mancanza si è fatta sentire e non poco a Andria. In serata poi la squadra è rientrata dall'aeroporto di Bari a Pisa e stamattina ci sarà di nuovo allenamento, mentre la partenza per Frosinone sarà in pullmann domani mattina.
All'aeroporto siamo riusciti a intercettare mister Stefano Sottili, il quale, pur non nascondendo una certa delusione per la sconfitta, guarda avanti al recupero con i ciociari.
Mister, tre sconfitte consecutive in trasferta con all'attivo zero gol fatti è un dato che fa sicuramente riflettere.
« Come si dice la matematica non è un'opinione. Se i numeri sono questi qualcosa vorrà dire. Sono state tre gare molto diverse l'una dall'altra, ma in tutte e tre è mancata la continuità di gioco per tutti i novanta minuti. A Latina abbiamo giocato bene solo nel secondo tempo, a Trapani bene solo nel primo, mentre a Andria abbiamo fatto bene solo 35 minuti. Da questi dati emerge che qualcosa in trasferta non funziona come dovrebbe, rispetto alle gare casalinghe ci manca la continuità di gioco e la voglia di fare. E' un aspetto che deve cambiare già a Frosinone».
Purtroppo affrontiamo un Frosinone che è uscito dalla crisi e che ora sta davvero bene.
«Loro sono una delle squadre più forti dell'intero campionato e ora stanno bene. A Lanciano hanno pareggiato dominando la gara, mentre sabato a Trieste hanno vinto con pieno merito. Stanno recuperando diversi giocatori esperti e con classe come Santoruvo, Ganci e Aurelio. E' inverosimile che una compagine come il Frosinone, sia per l'ampiezza della rosa, sia per le potenzialità economiche presenti in società, si trovi nelle zone calde e infatti alla lunga i suoi indiscussi valori verranno fuori. Sarà difficile, mi conforta il fatto che con le piccole fatichiamo mentre in genere con le grandi non sbagliamo. Speriamo sia di buon auspicio. Anche se e lo ripeto, sarà una gara difficilissima».
A breve c'è pure il derby di ritorno, ma ora prima ci sono il Frosinone e il Bassano quindi è meglio non pensarci.
«L'imperativo che dico sempre ai ragazzi è quello di pensare a una gara alla volta. Ora ho in testa solo il Frosinone e voglio fare bene là. Poi ci sarà il Bassano, poi questo famigerato derby. Ma ora non è il caso di pensarci. C'è da fare bene sia mercoledi che domenica ed è per questo che voglio i ragazzi concentrati e carichi a mille».
Ieri in serata ha parlato pure il direttore generale azzurro Nelso Ricci, il quale ha ammesso che la squadra a Andria ha giocato sottotono: «La partita - afferma - si è subito messa male perché abbiamo subito un gol su un'ingenuità difensiva dopo 50 secondi. Poi la squadra ha provato a reagire facendo vedere qualcosa in una ventina di minuti, ma nel complesso è stata una prestazione sottotono. Ora pensiamo al Frosinone che in queste ultime giornate ha dimostrato di essere in salute avendo recuperato giocatori davvero importanti come Santoruvo. Questa sosta è chiaro che non ci ha giovato. Ora l'obiettivo è quello di arrivare il prima possibile a 42 punti in modo da raggiungere la quota salvezza. Poi vedremo dove siamo. Le prossime due gare sono difficili, il Frosinone è una delle compagini sulla carta più forti del torneo e anche il Bassano a gennaio si è rafforzato in modo intelligente comprando giocatori esperti e facendo un bel salto di qualità. Quindi massima attenzione».
Infine una battuta sulla società: «A breve non credo - conclude Ricci - che ci saranno novità importanti, ma c'è la volontà concreta di questi imprenditori per entrare in società. Questo è già importante ».
Ma adesso più del calcio parlato incombe quello giocato: dopo quasi tre settimane di sosta, adesso tre partite in otto giorni. La prima è stata condizionata da un gol a freddo e dall’influenza che ha colpito giocatori chiave come Sacha Cori, adesso c’è subito la possibilità di una rivincita, anche se, come sappiamo, il Frosinone dell’imperatore Aurelio è davvreo una squadra tosta.
Luca Bardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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