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Corrent: ad Andria una partita nata storta

Corrent: ad Andria una partita nata storta

«Ma ora pensiamo subito al Frosinone, le prossime due gare diranno molto del nostro futuro»

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CARRARA

Non ha dubbi Nicola Corrent: «La partita per noi è nata storta. A pochi secondi dal via è arrivato un traversone, nel tentativo di rinvio la palla è rimbalzata su Pacciardi ed è rientrata in area, così abbiamo preso gol. Ci sono serviti almeno una decina di minuti per rientrare in partita, poi nel corso del primo tempo abbiamo proposto almeno una mezz’ora di buon gioco. Purtroppo non siamo mai riusciti a renderci veramente pericolosi. Abbiamo commesso troppi errori ed imprecisioni. Eravamo padroni del campo, ma non è mai arrivata l'imbeccata vincente. Nel secondo tempo abbiamo ripreso gol sempre dopo pochi minuti e lì è diventato tutto più difficile. Peccato, ci tenevamo a fare punti su un campo difficile come quello di Andria, ma contro una squadra che non è proprio tra le prime della classe». Quindi secondo Corrent a pesare sono state soprattutto le troppe imprecisioni degli azzurri. «Spesso abbiamo forzato troppo con giocate alte, quando non ci servivano, perché eravamo senza Cori. Quando l'abbiamo capito, abbiamo cominciato a giocare meglio, ma è rimasta la poca lucidità».

Come mai questa drastica differenza di rendimento tra casa e trasferta? «Non è semplice spiegarlo. Le partite le prepariamo allo stesso modo. In campo scendiamo con lo stesso atteggiamento e l'idea di cercare i tre punti. Però ormai la differenza di rendimento fra fuori e casa è notevole. La nostra è una squadra che ha dei limiti, come ha dei pregi. Gli stessi che ci stanno permettendo di lottare per qualcosa d'importante. Siamo in grado di giocarcela con tutti, ma allo stesso basta poco per perdere con tutti. Ovviamente poi nelle partite c'è sempre grande equilibrio e ad essere determinanti sono soprattutto gli episodi».

Partita da salvare o da buttare? «Per me è da buttare per la poca lucidità ed i troppi errori commessi commessi individualmente e per reparto. Ma ci sta. Ora pensiamo a smaltire mentalmente subito questa sconfitta. Perché mercoledì andremo su un altro campo difficile, con la differenza che contro avremo un avversario tecnicamente molto più forte come il Frosinone».

Con questa sconfitta si ridimensionano i vostri obiettivi? «Credo che il nostro principale obiettivo sia il raggiungimento della salvezza il più presto possibile. Con ancora così tante partite da giocare può apparire un traguardo scontato, ma intanto raggiungiamolo. Poi vediamo partita per partita. Le prossime due gare con Frosinone e Bassano diranno come ci presenteremo al derby di La Spezia che è per tutti noi un appuntamento molto importante».

Luca Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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