La manifestazione
Il rammarico di Anzalone: un gol dopo 30 secondi
«Abbiamo reagito ma è mancato il gol da riaprire la partita, poi il 2-0» Allarme per cinque influenzati, l’auspicio è di recuperare subito per mercoledì
CARRARA
Latina-Carrarese 1-0, Trapani-Carrarese 1-0 e ieri Andria-Carrarese 2-0.
Se è vero che tre indizi fanno una prova, appaiono sempre più evidenti le difficoltà degli azzurri lontano dalle mura amiche. Un mal di trasferta che è diventato cronico dall'avvento del 2012. Dall'inizio del nuovo anno la Carrarese lontano dallo stadio dei Marmi non solo non ha raccolto punti, ma non ha neanche segnato un solo gol. Una sterilità esterna che stona decisamente con la squadra super competitiva che a Carrara, limitandoci al girone di ritorno, è riuscita a battere Cremonese, Portogruaro e Triestina.
A raccontarci la partita di Andria è il capitano azzurro Fabrizio Anzalone: «Purtroppo fuori casa non riusciamo a fare il salto di qualità. E' un peccato, perché ci piacerebbe raccogliere più soddisfazioni anche quando andiamo in trasferta. L'Andria? Abbiamo preso gol dopo trenta secondi. Con quel vantaggio lampo loro hanno preso forza, ma noi non abbiamo giocato un brutta partita. C'è mancato solamente l'ultimo passaggio e quel qualcosa in più per riportarci sotto. Questa era una partita che potevamo anche vincere, se fossimo riusciti a pareggiare, poi col 2-0 è cambiato tutto».
Il risultato è frutto di due episodi, ma l'approccio - chiediamo - è stato quello giusto?
«Spesso quando si perde - spiega il capitano - il primo pensiero va all'approccio, ma in questo caso non è quello il punto. Ci siamo trovati contro una squadra che doveva vincere a tutti i costi, era in casa, e ha trovato subito gol. A quel punto loro si sono difesi e ripartivano in contropiede. In una situazione del genere non è mai facile invertire la situazione».
Questa sconfitta rischia di ridimensionare i vostri obiettivi?
«Non abbiamo buttato via niente. Questo è sicuro. Abbiamo dieci punti sulla zona playout e siamo a un punto dai playoff con una partita in meno».
Ormai il recupero di Frosinone sarà decisivo?
«Io direi anzi che le nostre carte ce le giocheremo in casa. Allo stadio dei Marmi avremo diversi match point da non sbagliare, visto che in casa nostra è difficile giocare per tutti. Nulla è perduto», conclude Anzalone. Un aspetto da non sottovalutare in ottica risultato è l'epidemia di virus influenzale che in questi giorni ha falcidiato lo spogliatoio azzurro, problemi hanno avuto Merini, Anzalone, Gaeta, Benassi e Cori. Ora bisogna sperare che tutti i convalescenti recuperino le forze in vista della trasferta di Frosinone.
Luca Santoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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