Il Tirreno

Carrarese, un’altra trasferta amara

Carrarese, un’altra trasferta amara

Sotto dopo appena 30 secondi, tutto inutile in casa dell’Andria che ha raddoppiato al 4’ della ripresa

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ANDRIA

Niente da fare, la Carrarese conosce in casa dell'Andria la sconfitta numero sette del campionato.

Una frenata che al momento tiene ai margini della zona play-off la squadra giallazzurra, comunque sempre in odore di alta classifica.

La gara, per la Carrarese, è cominciata in salita quando La Mantia ha beffato Nocchi subito dopo il calcio d’inizio. La reazione apuana, a questo punto, c’è stata ed anche ammirevole, ma i pugliesi avevano le motivazioni maggiori e sono state queste, a respiro lungo, a fare la differenza sulla piatto della bilancia del risultato finale.

Anche perchè Cossentino, in avvio di ripresa, ha permesso ai pugliesi il raddoppio che ha praticamente chiuso il discorso anzitempo avvilendo le residue speranze della pattuglia di Sottili di riemergere nel match e nel suo risultato.

Così gli sforzi degli azzurri sono risultati inutili anche perchè si è sempre trattato di sforzi improduttivi, affidati all’impeto aggressivo di Merini e Gaeta, sospinti alle spalle dall’ottimo Corrent, che hanno caso mai favorito l’opera di contenimento e ripartenza dell’Andria che è andata vicina al raddoppio almeno un paio di volte nella prima parte prima dell’avvio della ripresa che è stato fatale alla Carrarese proprio come la partenza del primo tempo. A questo punto per la Carrarese calavano le tenebre. Archiviato con l'amaro in bocca il ko pugliese, la Carrarese deve ricompattarsi e guardare con fiducia al recupero di mercoledì in casa del Frosinone. Ancora una partita in trasferta, davanti ad un avversario di qualità, ma l’obiettivo deve essere per forza invertire la tendenza evidenziata nel girone di ritorno. D’altra parte ci sono i numeri e le date a parlar chiaro: la Carrarese non riesce più a vincere fuori casa dal lontanissimo 30 ottobre, sul campo di Piacenza (3-0). E nelle tre gare esterne del girone di ritorno, in viaggio soltanto sconfitte. Tuttavia la qualità e i numeri per tornare ad avere lo spirito vincente dei tempi migliori ci sono ancora tutte e a Frosinone la Carrarese potrebbe riscoprirsi d'alto livello anche in trasferta. Lo impone la classifica che ancora oggi offre motivazioni importanti. Dopo Frosinone, infatti, i giallazzurri giocheranno in casa tre partite su quattro (Carrarese-Bassano, Spezia-Carrarese, Carrarese-Piacenza, Carrarese-Prato) con la possibilità reale di totolarizzare quel tesoretto di punti fondamentale per rilanciarsi.

Il film della gara.

Pronti, via e subito gol: palla vagante in area della Carrarese raccolta da Del Core che tira; sulla respinta di Nocchi, La Mantia ribadisce in rete. L’Andria insiste: al 17’ ancora La Mantia, liberato da Del Core, batte in diagonale di poco alto sulla traversa. In pieno recupero, Cossentino ci prova di testa, su calcio di punizione battuto da sinistra da Marsili, ma non trova la porta. La ripresa comincia con un calcio di punizione della Carrarese di Russotto (2’) parato facile da Rossi. Al 4’ ecco il raddoppio dei padroni di casa: punizione dalla destra di Taormina per Cossentino che, indisturbato, gira al volo alle spalle dell’incolpevole Nocchi. Al 14’ sia Gaeta che Russotto non riescono a mettere dentro a pochi passi dalla rete pugliese. Al 21’ il nuovo entrato Taddei ci prova con un fendente da fuori area: respinge con i pugni Rossi. Al 36’ Del Core si libera del suo diretto avversario sulla tre quarti e si invola verso l’area avversaria, lascia partire un tiro dal limite ma calcia debolmente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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